Le “cose” sono importanti. Ovvero The Internet of Things e il branding


Cita una famosissima e discussa pubblicità del 1994, per il trentesimo anniversario

Il santo più popolare del calendario non è Pietro, lui ha solo la basilica più grossa

Alvise Avati ha creato insieme ai suoi amici uno spot immaginario e molto epico per la Coca Cola, in guerra contro la Pepsi

La società ha dovuto cambiare i nomi dei suoi prodotti, perché potevano causare alcuni imbarazzanti malintesi



La California ha inserito un composto del colorante in una lista di sostanze cancerogene, tra qualche polemica, e quindi le dosi cambieranno

La società annuncia che continuerà ad acquistare gli agrumi dalla Calabria, rispondendo all'inchiesta che aveva denunciato lo sfruttamento dei lavoratori immigrati

Per 30 secondi durante la partita di domani gli inserzionisti spenderanno fino a 3,5 milioni di dollari, e le società mettono in giro anticipazioni

La multinazionale di Atlanta è stata accusata di sostenere re Mswati III, dittatore con 13 mogli del piccolo stato nell'Africa del sud

La Pepsi scivola al terzo posto nel consumo di bevande gassate, ma potrebbe non essere una cattiva notizia

E anche il più truzzo, vediamo se indovinate qual è

È la figlia del presidente, secondo i documenti di Wikileaks

Per ragioni storiche e di marketing negli USA ha pochissimo successo

https://www.youtube.com/watch?v=U6feFhQFXYQ

Il marketing non si limita a farci “sospendere il giudizio”
