La class action contro Apple, Google, Intel e Adobe
L'accusa è di essersi accordati per non "rubarsi" i dipendenti e tenere bassi gli stipendi: le società hanno patteggiato

L'accusa è di essersi accordati per non "rubarsi" i dipendenti e tenere bassi gli stipendi: le società hanno patteggiato

Pagherà rimborsi per 32,5 milioni di dollari per un problema noto a chiunque abbia un bambino e un tablet: gli acquisti fatti dai figli senza accorgersene

20 milioni di dollari derivanti da una class action negli Stati Uniti, ma c'è una fregatura

Ieri Ferrero USA ha accettato un accordo per rimborsare i clienti fino a un massimo di 3 milioni di dollari, dopo essere stata accusata di pubblicità ingannevole

Dopo il boom degli anni scorsi ora crescono i dubbi sull'efficacia delle "scarpe basculanti" e le vendite calano

Un milione e mezzo di donne contestava alla catena di negozi la disparità di trattamento rispetto agli uomini

Un ex blogger chiede di essere risarcito per il lavoro fornito gratis

Il fondatore di Apple dovrà rispondere ai legali che lo accusano di aver sbarrato la strada alla concorrenza

Il motore di ricerca pagherà una somma milionaria per chiudere una class-action contro il suo social network Buzz

Lo ha stabilito il tribunale di Roma: ora la piattaforma dovrà contattare i clienti coinvolti, che potranno richiedere un rimborso

Dopo averlo difeso per anni, quattro fratelli hanno raccontato di essere stati abusati sessualmente da bambini e chiesto un risarcimento

È quello che ha stabilito una sentenza del tribunale di Roma, ma la decisione potrebbe essere sospesa

Cioè il fondatore, che fa tutto con l'intelligenza artificiale: se ne parla da anni e ora ce n'è una che ci va vicino, ma da cui non è il caso di prendere esempio

Con un progetto segreto chiamato Project Panama, che per quanto sconcertante potrebbe essere più legale di altri

È stata avviata in Canada e riguarda il famoso programma segreto di controllo mentale MKUltra, sperimentato durante la Guerra fredda


Negli Stati Uniti Meta è stata condannata per averli usati senza consenso, ma se ne discute anche in Europa e in Italia

«Il vero problema di fronte alla richiesta di firmare un appello, anche il più nobile e il più condivisibile, è che ci si trova di fronte alla scelta tra due errori»

