Cassa Depositi e Prestiti e Maire Tecnimont insieme per sostenere le PMI
Un accordo darà a una prima selezione di 50 fornitori del Gruppo sostegno finanziario, strumenti e competenze per l'innovazione, la crescita e l'internazionalizzazione

Un accordo darà a una prima selezione di 50 fornitori del Gruppo sostegno finanziario, strumenti e competenze per l'innovazione, la crescita e l'internazionalizzazione


Le misure del governo per sostenere la baracca – la cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti – hanno limitato i danni, ma non andranno avanti per sempre: e dopo?

È uno dei principali ammortizzatori sociali utilizzati in Italia e sarà ampliata per affrontare le conseguenze economiche della pandemia da coronavirus


Da otto giorni i 350 dipendenti della Alf DaFrè non stanno lavorando e la produzione di mobili è ferma


La produzione di auto nello stabilimento torinese andrà a rilento fino alla fine di marzo, una nuova conferma del disimpegno dell'azienda che preoccupa il governo italiano

In teoria può essere richiesta quando ci sono più di 35 gradi, ma prima i datori di lavoro devono introdurre misure per limitare i rischi


Il ministero della Cultura ha deciso di non rifinanziare la «Netflix della cultura» voluta dall'allora ministro Dario Franceschini


È una specie di banca pubblica che investe per migliorare la competitività del paese: negli ultimi anni però è cambiata parecchio

A Prato molte aziende chiudono e le richieste di cassa integrazione aumentano: per molti è l'esempio più evidente di una crisi generale nel settore dell'abbigliamento

Il presidente Schifani ha chiesto al governo di prorogare la cassa integrazione e ha presentato un nuovo progetto, per evitare che quasi 400 persone vengano licenziate

È stata prorogata la cassa integrazione per quasi 500 persone, 130 delle quali saranno reinserite in un nuovo servizio: resta da capire cosa fare con le altre

Prevede di cercare aziende interessate a rilevarlo, e mettere in cassa integrazione i 299 dipendenti fino al 2027

«Molti venivano alla cassa perché non sapevano che quell’ingresso fosse gratuito. Non era indicato da nessuna parte, così come sulle persone non c’è scritto che sono fedeli. Non potevo sapere che la signora spagnola era una fedele, ma ho notato che le persone diventano fedeli molto in fretta quando scoprono i vantaggi»

Lì vengono pagati poco e non se ne trovano abbastanza, mentre da noi sono quasi tutti in cassa integrazione
