Una casa volante!
National Geographic ha fatto la casa di Up, con trecento grossi palloncini a elio

National Geographic ha fatto la casa di Up, con trecento grossi palloncini a elio

È molto ambizioso: produrre nuovi veicoli che si guidano da soli, compresi camion e autobus, renderli condivisibili e trasformare ogni casa in una centrale elettrica

I CEO delle grandi aziende di tecnologia fanno spesso riferimenti entusiasti e ottimisti a film di fantascienza che in realtà raccontano mondi distopici

I film "Se mi lasci ti cancello" e "Matrix", le serie "The Alienist", "The Good Place" e "Lost in Space", e poi i Monty Python

«Pare che al Cafè Les Béguines, oltre a farsi le canne e spacciare, occupassero il tempo guardando i truculenti video dell’Isis con gli ostaggi decapitati o bruciati vivi. Per questo sono parecchio turbata quando ci arrivo davanti. Il locale è identico a com’era nelle foto di prima del 13 novembre 2015. È cambiata la scritta sull’insegna»

«Era una bella e calda giornata di primavera. Ricordo il viavai della gente, il rombo dei motori, le corse di classi minori prima di pranzo. Per la gara trovammo posto attaccati alla rete, subito prima della Villeneuve, in fondo al rettilineo dopo il Tamburello. Mi sembra di sentirlo ancora adesso – sulle braccia, negli orecchi, nello stomaco – il frastuono delle macchine al giro di ricognizione, l’eccitazione di vedere per la prima volta la Ferrari dal vivo. Poi quei cinque giri dietro alla safety car per il tamponamento di Lamy a JJ Lehto. Infine il rombo più acuto, la voce di Francesco che dice “ecco, sono ripartiti”, il grido dei motori che si avvicina. E quel proiettile, laggiù, che si schianta contro il muro, la scia della Ferrari di Berger che frulla l’alettone in aria come un coriandolo, il casco giallo reclinato, i soccorsi, l’elicottero in pista. E il silenzio. L’irreale silenzio. Un intero autodromo ammutolito»

Giuseppe Pace è stato nella città siriana devastata dalla guerra civile


Tutto cominciò con un biglietto magico: fu quello il suo lasciapassare per il paese delle meraviglie. E lo raggiunse 25 anni fa. La storia infinita di "Groundhog Day" [Continua]



Le foto della nuova mostra di migrazioni di George Steinmetz, munito di parapendio

Il ritratto impietoso della rivista britannica sulle nostre abitudini alla guida in attesa del nuovo Codice della strada

È durato pochi secondi, il tempo di decollare e tornare a terra: forse un giorno ci porterà da una parte all'altra delle città evitando il traffico

Jacob T. Swinney ha raccolto in un video le scene in cui alcuni famosi personaggi dei film di Quentin Tarantino sono alla guida (soprattutto di un'automobile, ma anche di un carro, in un caso), da Mia e Vincent di Pulp Fiction, a Beatrix Kiddo di Kill Bill, a Django.

San Giuseppe da Copertino (1603-1663), frate e mistico, patrono degli astronauti, amico degli studenti e protettore degli esaminandi [Continua]

Parte seconda

(parte prima)

