La polizia messicana è stata costretta a rilasciare il figlio di “El Chapo”
Dopo il fallimento di una grande operazione pianificata per arrestarlo, e dopo una grave sconfitta contro le milizie del cartello

Dopo il fallimento di una grande operazione pianificata per arrestarlo, e dopo una grave sconfitta contro le milizie del cartello

È andata avanti per ore nella città di Culiacán, dopo che la polizia aveva identificato per caso Ovidio Guzmán López

Il più "potente trafficante di droga al mondo" è stato arrestato di nuovo in Messico dopo essere evaso due volte di prigione: e la sua è una storia da film

L'uomo definito "il più pericoloso criminale al mondo" è fuggito grazie a un tunnel illuminato e ventilato, costruito dai suoi complici

È cresciuto da quando Ismael Zambada, detto "El Mayo", è stato arrestato dagli americani, probabilmente a seguito di un tradimento interno al cartello di Sinaloa

Ovidio Guzmán-López è accusato di guidare una delle più grandi organizzazioni di traffico di droga al mondo

L'uomo che coordinava logistica e trasporti per il cartello di Sinaloa, figlio dell'attuale capo dell'organizzazione, ha parlato in aula per più di cinque ore

Le foto e il video dell'irruzione delle forze speciali messicane nella casa di Los Mochis in cui si nascondeva il capo del cartello di Sinaloa

È ritenuto il narcotrafficante più ricco del Messico e il leader del cartello di Sinaloa, una delle più importanti organizzazioni dei narcos: era latitante da 13 anni



Cioè il Cártel de los Soles, un presunto gruppo di narcotrafficanti, per permettere nuove sanzioni


È come se durante la Guerra fredda un pezzo di Stati Uniti si fosse alleato con l'Unione Sovietica

C'entra l'aumento della produzione di cocaina in Colombia e Perù: il candidato presidenziale ucciso mercoledì a Quito era stato minacciato dai cartelli della droga

È il più giovane di sempre ed è in carica da meno di due mesi: il suo approccio molto duro nei confronti della criminalità non sta andando come previsto

Il processo al più famoso narcotrafficante del mondo era iniziato negli Stati Uniti a fine 2018

Anche a causa delle politiche del presidente Andrés Manuel López Obrador, che hanno cercato di ridurre gli omicidi ma hanno concesso spazi al narcotraffico

Vogliono rendere la droga più potente e produrne degli ingredienti che oggi vengono importati: per farlo stanno reclutando giovani studenti di chimica
