Il giurista Antonio Mura è stato scelto come nuovo capo di gabinetto del ministero della Giustizia, dopo le dimissioni di Giusi Bartolozzi


L’aveva detta durante la campagna referendaria, innescando moltissime polemiche

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum


I più attivi a livello nazionale sono nove, alcuni molto vicini al governo, altri promossi anche dal centrosinistra

Il magistrato Nicola Gratteri e il ministro della Giustizia Carlo Nordio hanno accostato la riforma alla mafia, in modi diversi

A giudicare dai precedenti allarmi del governo sul ritorno del terrorismo, sembra proprio di no

Sia da parte dei sostenitori sia da parte degli oppositori

Ci sono 17mila persone in più rispetto ai posti disponibili e finora la situazione non è migliorata, nonostante il piano annunciato dal governo

Perché c’è davvero chi rimpiange “quando si stava peggio”, e soprattutto perché così può continuare a prendersela con la magistratura

Da mesi cambia versione alternando questioni politiche a motivi più burocratici, di nuovo ora che il generale libico è stato arrestato

Il ministro della Giustizia ha detto che dopo molti anni è «difficilissimo» ricostruire la verità di alcuni casi giudiziari

Era un risultato scontato: si chiudono così le questioni giudiziarie per i membri del governo coinvolti, non quelle politiche

No, non è il ministro Carlo Nordio, ma la sua risoluta capa di gabinetto Giusi Bartolozzi

Nordio si era sempre lamentato che la Corte penale internazionale non avesse inviato una richiesta d'arresto in italiano: non era vero

Ha a che fare con una stranissima richiesta di estradizione per il generale libico, su cui però molte cose non tornano

Ora il governo dice che temeva ritorsioni contro gli italiani in Libia, ma per il tribunale dei ministri non basta

Si è presa la responsabilità di quella scelta, ma decisamente in ritardo e mistificando un po' le cose

E perché il tribunale dei ministri chiede che vengano rinviati a giudizio

Restano indagati i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano, per i quali probabilmente verrà chiesta l'autorizzazione a procedere
