Un detenuto ha denunciato alcuni poliziotti del carcere di Venezia con l’accusa di averlo picchiato violentemente




Negli ultimi giorni ci sono state rivolte a Sollicciano, Trieste e Viterbo, provocate dalle pessime condizioni delle strutture, invivibili e sovraffollate, e dall'alto tasso di suicidi


Il regista iraniano non potrà girare film, né lasciare il paese per venti anni

Informazioni e link utili sulla zona blu, la zona verde, le strade chiuse, i mezzi pubblici e i loro percorsi e i musei chiusi


La Guardia di Finanza ha arrestato 22 persone, accusate di aver costruito una rete di società fittizie per accedere illecitamente ai finanziamenti europei

Hanno partecipato circa 19mila persone, hanno vinto due atleti etiopi (e Alex Zanardi, di nuovo)


A un anno dalla detenzione del cooperante italiano in Venezuela ha detto che finora i tentativi di negoziato non hanno funzionato

Un giudice ha sospeso la semilibertà della donna rumena che aveva ucciso una ragazza nella metropolitana di Roma: perché aveva usato Facebook, sembra

Il nuovo film di Luc Besson – quello con Scarlett Johansson che ha i superpoteri – e il film di Abel Ferrara su Pasolini, tra gli altri: tutti i trailer

Le indagini sulla morte di Wilma Montesi coinvolsero politici ed esponenti della nobiltà romana, ma non arrivarono mai a una conclusione

Sono usciti "Brooklyn", il nuovo "Kung Fu Panda", un film sul giornalismo con Cate Blanchett e Robert Redford e "La corte", un film francese di cui si parla un gran bene

«Quasi settant’anni fa in "Clausura", Sergio Zavoli mostrava un interesse laico, lucido, autenticamente curioso rispetto alla scelta di prendere i voti e rifiutare il ritmo rapinoso della modernità. È un interesse che condivido. Tempo fa, proprio qui sul "Post", avevo intervistato mariti e mogli di lungo corso. Ho pensato di fare un lavoro simile con chi consacra la propria vita e ho scoperto che nella mia "bolla" (tendenzialmente laica, di sinistra, intellettuale) molti avevano rapporti di profonda amicizia con suore. Ho contattato così, via WhatsApp, Suor Agnese, Suor Claretta e Suor Maria, che appartengono a ordini diversi, vivono in città diverse e lavorano però nello stesso ambito. Tutte e tre hanno avuto la generosità di aprirsi alle mie domande»

«Eppure, a pensarci bene, è proprio sulla base di questi stessi parametri che dovremmo riconoscere, anzi ammettere di “stare bene”: ovvero di godere di libertà, tutele, occasioni, beni materiali, esperienze che sono negate a moltitudini»

Dopo lo stupro delle due ragazzine a Caivano il quartiere è militarizzato, ma la camorra e i problemi non se ne sono andati
