L’ex ministro ucraino Fedorov ha perso un’occasione
Dopo settimane di proteste in suo favore e scontri con Zelensky, chiedendo nuove elezioni ha allontanato i suoi stessi sostenitori

Dopo settimane di proteste in suo favore e scontri con Zelensky, chiedendo nuove elezioni ha allontanato i suoi stessi sostenitori

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

Colpisce sistematicamente porti e navi cargo: le esportazioni di cereali sono già in calo e i prezzi stanno salendo

Ha avuto un ruolo molto propagandistico e poco istituzionale, congeniale a Donald Trump, che non ha ancora deciso con chi sostituirla

Il pregiato vino francese è meno apprezzato dai giovani, tra tentativi per promuoverlo e altri per ridurne la produzione

Il rame, fondamentale per i dispositivi elettronici: il paese ha ampie riserve, ma i due principali candidati non sono d'accordo su come sfruttarle

Una volta era il contrario, era l'India a comprarlo dalla Russia: è una conseguenza degli attacchi ucraini alle raffinerie russe

Gli stessi punti ripresi a un anno di distanza mostrano quanto si siano allargate le secche del Po e ritirate le acque dei laghi prealpini

La scelta di escludere le famiglie con bambini si sta diffondendo anche nella fascia media dell'offerta alberghiera, attirando qualche critica

Fino a 15 anni fa non era così: poi la polizia uccise uno street artist

Secondo chi l'ha letto in anteprima, la scrittrice nota per la sua capacità di mischiare realtà e finzione ne avrebbe fatto un ritratto impietoso

È il museo della memoria, dedicato al periodo della guerriglia tra il 1980 e il 2000: alla nuova presidente Keiko Fujimori non piace


Da mesi le fa e poi le ritratta, e nella guerra contro l'Iran ha ottenuto il contrario di quello che voleva

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

Erano state organizzate dopo le sue dimissioni: contro di lui c’erano solo candidati minori o farseschi

La legge elettorale, la crisi della Lega, il candidato del centrosinistra alle elezioni politiche del 2027 e altro ancora

Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina
