E quindi com’è Grand Theft Auto VI
È uno dei videogiochi più attesi di sempre ed è stato presentato su Netflix e YouTube in vista dell’uscita a novembre

È uno dei videogiochi più attesi di sempre ed è stato presentato su Netflix e YouTube in vista dell’uscita a novembre

Il pregiato vino francese è meno apprezzato dai giovani, tra tentativi per promuoverlo e altri per ridurne la produzione

Dopo sette stagioni lascerà il Milan uno dei calciatori più forti degli ultimi anni in Serie A, eppure uno dei più criticati

Ha presentato due offerte di acquisto per Banco BPM e Banca Generali, in modo da diventare troppo grande per essere comprata

A quarant'anni dall'uscita è ancora uno dei film che meglio raccontano la prima adolescenza, l'amicizia tra maschi e la provincia statunitense


«Franz è uno dei principali esponenti di quello che chiamo “individualismo culinario”: uno strano fenomeno che porta alcuni a personalizzare i menu dei ristoranti fino allo sfinimento, modificandoli a piacere. C’è chi toglie ingredienti, chi ne aggiunge di nuovi e chi ne toglie alcuni per sostituirli con altri»

Da mesi le fa e poi le ritratta, e nella guerra contro l'Iran ha ottenuto il contrario di quello che voleva

Ha avuto un ruolo molto propagandistico e poco istituzionale, congeniale a Donald Trump, che non ha ancora deciso con chi sostituirla

Probabilmente non ricordavate questa scadenza, e forse nemmeno Trump

Sono stati commissionati test per capire come sia possibile, ma intanto si può fare qualche ipotesi

È quello che si chiedono i giornalisti che erano a bordo dell’aereo presidenziale a inizio luglio, in mezzo a una scena da film

La mezzofondista italiana ha vinto l’oro europeo nei 5.000 metri alla sua maniera, cioè con una grande progressione nel finale

È come chiamano a Hollywood le carriere come la sua: da attrice famosissima e premio Oscar al dimenticatoio, oggi che ha 60 anni

E soprattutto, quanto bisogna allarmarsi?

È la “token diplomacy”, attorno alla quale si stanno creando due diverse alleanze globali

I due migliori velocisti italiani del Novecento vedevano lo sport in modo opposto: uno si allenava «senza fare troppa fatica», l'altro bevve per vent'anni acqua naturale


Le procedure sono rigorose e per certi versi ricordano il sistema dei piloti d'aereo: errori come quello fatto al San Raffaele sono assai rari
