La Cina frena
Il Primo Ministro cinese, Li Keqiang, ha ripetutamente detto che il governo non è preoccupato della lenta crescita rispetto alle attese finché non ne risentirà il mercato del lavoro.

Il Primo Ministro cinese, Li Keqiang, ha ripetutamente detto che il governo non è preoccupato della lenta crescita rispetto alle attese finché non ne risentirà il mercato del lavoro.


Crescerà dello 0,5 per cento, la metà di quanto previsto a gennaio




Quest'anno crescerà più del previsto, anche se da mesi ormai il paese è senza un governo

Nel 2020 il PIL australiano è calato per due trimestri consecutivi


I tanzaniani sono i più generosi con le loro famiglie, gli egiziani quelli che inviano in patria meno soldi: e in tutto il mondo, nonostante la crisi, questo flusso di denaro cresce sempre di più

Nei primi mesi del 2015 il PIL è cresciuto del 7 per cento: una percentuale eccezionale per qualsiasi paese europeo ma che per la Cina è la più bassa degli ultimi sei anni

Si è contratta del 6 per cento in tre mesi: c'entrano l'aumento della tassa sui consumi e i danni provocati da due tifoni, e il nuovo coronavirus sta peggiorando le cose

Nel 2015 l'economia italiana è cresciuta per la prima volta da quattro anni, ma è andata male verso la fine: c'entra soprattutto il rallentamento dell'economia globale

Per il secondo trimestre di fila il suo PIL è sceso a causa dell'inflazione e della debolezza dello yen, e ha perso il suo posto come terza economia più grande al mondo

Per la prima volta in quasi tre anni il settore manifatturiero è in calo

I dati dicono che il crollo del prezzo del petrolio, le sanzioni internazionali e ora anche la svalutazione dello yuan stanno mettendo in grossa difficoltà il paese

Per gli uomini passerà da 60 a 63 anni, per le donne un po' meno: è un segnale del fatto che la crisi demografica cinese è sempre più grave

Oggi nel giro di qualche minuto ha perso il 7 per cento e le contrattazioni sono state sospese per la seconda volta in pochi giorni: quali sono le ragioni

È dove si trovano i paesi più dipendenti dall'industria tedesca, che ora sta rallentando e mettendo tutti in difficoltà
