A cosa serve la crisi del M5S
È difficile farsi un’idea precisa sugli effetti del terremoto Cinquestelle. Alcuni scenari possono però essere esclusi, alcune scommesse destinate a fallire. [Continua]

È difficile farsi un’idea precisa sugli effetti del terremoto Cinquestelle. Alcuni scenari possono però essere esclusi, alcune scommesse destinate a fallire. [Continua]

Quattro senatori sono stati cacciati dai gruppi, altri sarebbero vicini alle dimissioni (intanto la votazione online ha confermato l'espulsione dei quattro senatori)

L'assemblea dei parlamentari ha approvato l'esclusione di Orellana, Campanella, Bocchino e Battista per "dissenso sistematico": ora voteranno gli iscritti online



“Ciao Fabrizio, sono Nichi”. “Seh”. “Ti giuro”. [Continua]

È stata la giornata più importante delle consultazioni. Per le sue implicazioni politiche, rimarrà più importante anche di quella di sabato prossimo, quando conosceremo i nomi dei ministri di Matteo Renzi [Continua]

Il video delle "consultazioni" tra il presidente del Consiglio incaricato e il capo del M5S, che sono finite dopo dieci minuti di niente; intanto Renzi dice che farà il governo sabato

Una cosa di cui forse si è tenuto poco conto analizzando il caso dei commenti feroci al post di Grillo sulla Boldrini è che i social network (e Facebook in particolare) usano un linguaggio iperbolico. [Continua]



Ieri prima Gipi sulla sua bacheca e poi David Allegranti sul suo blog hanno pubblicato uno screenshot della pagina Facebook di Grillo. Circa ventiquattr'ore dopo, i commenti più feroci sono stati rimossi. Perché? [Continua]

Sulle forti tensioni alla Camera degli ultimi giorni, l'ostruzionismo del Movimento 5 Stelle e la violenza verbale del blog di Beppe Grillo


Il disegno di Grillo e Casaleggio è smaccato. Devono tornare a mostrare al paese un parlamento travolto dal caos, dallo scandalo, lesionato nelle sue garanzie democratiche. [Continua]

C’hanno provato. E ci proveranno fino all’ultimo, fino a stasera, fino a quando rimarrà una sola possibilità di fermare la corsa della riforma elettorale. [Continua]

Alle elezioni politiche era stato il primo partito, ma i militanti non sono riusciti a mettersi d'accordo per fare una lista: si vota a febbraio

Stefano Bartezzaghi sul limite raggiunto nel 2014 (e "il problema non è Internet")

Si parla molto dei costi per gli uffici dei deputati, problema che dovrebbe essere risolto una volta per tutte dal nuovo decreto "Milleproroghe"

Lo ha tirato in ballo il M5S contro Napolitano: ma in Italia ha una procedura e una storia assai diverse da quelle americane
