La lunga strada dell’India verso un bagno per tutti
Negli ultimi vent'anni sono stati costruiti milioni di gabinetti e latrine, ma anche nelle città alcune case continuano a non averne uno

Negli ultimi vent'anni sono stati costruiti milioni di gabinetti e latrine, ma anche nelle città alcune case continuano a non averne uno

I water ad alta tecnologia che fanno anche da bidet sono sempre più diffusi, visti gli innegabili vantaggi

«Solo negli ultimi anni sono apparse in tutta la loro disperante ingiustizia le lunghe file forzate di donne in attesa nei cinema o nelle fiere, costrette a osservare gli uomini passar loro allegramente davanti. Sul piano pratico gli orinatoi maschili hanno una funzionalità imparagonabile ai water presenti negli ambienti femminili, per la semplice ragione che occupano meno spazio. Per questo oggi si realizzano toilette neutre e miste o si tenta di lanciare sul mercato nuovi sistemi che permettano di farla in piedi. Del tema si occupano anche arte e architettura, come nel padiglione tedesco all’ultima Mostra di Architettura alla Biennale di Venezia. I bagni pubblici sono diventati il luogo in cui la disparità di genere si manifesta in modo architettonicamente più chiaro»

Soprattutto quelli protestanti, per motivi culturali e per via di un vecchio pregiudizio legato ai bordelli francesi

È il risultato di città ed edifici progettati prima a misura d'uomo, e poi in base a una parità puramente quantitativa: come si risolve?

Come una società inglese sta provando a risolvere il problema di fare la cacca dove non c'è acqua corrente, e forse in futuro anche altrove

Lo stato che Obama vinse nel 2008 e poi perse con Romney nel 2012. A Durham, la città di Duke, ha stravinto Hillary [Continua]

Fotografie da un nuovo libro di Lonely Planet, perché "si può dire molto su un luogo a partire dai suoi bagni"

Sono sempre più piccoli e sporchi, non è una vostra impressione: è una strategia delle compagnie aeree e lamentarsi potrebbe migliorare le cose

Il New Yorker mette in discussione la separazione dei bagni pubblici, suggerendo che perpetui discriminazioni e paternalismo

Una mostra ai musei statali espone opere antiche e contemporanee sul corpo, l'igiene e i divertimenti balneari

Patria, Pinocchio, Principe di Piemonte, Batigia (con una t), Nuova Italia, Eden: le migliori insegne degli stabilimenti balneari della Versilia, scelte da Michele Boroni

I primi furono trovati l'anno scorso, scavando anche a mani nude in un'area che si sospettava da tempo nascondesse qualcosa

La curatrice li aveva messi nei bagni delle donne per aggirare una sentenza che definiva la mostra discriminatoria per gli uomini: ora ha ammesso che li aveva dipinti lei

Una nuova ricerca ha riscontrato effetti limitati e la necessità di compiere studi più approfonditi sulla pratica di fare bagni gelati promossa da "The Iceman"

«La moda si sta appropriando di paesaggi in tutto il mondo, anche in Italia. Il caso più recente è il marchio scandinavo Toteme, che ha appena inaugurato un punto vendita temporaneo a Filicudi, nelle isole Eolie. Prima c'erano stati Burberry nel deserto di Dubai, in Corea del Sud e su un vulcano alle Canarie; Bottega Veneta a Seul e i bagni di Valentino, D&G, Gucci, Dior, Loro Piana sulla costiera amalfitana, a Portofino, Forte dei Marmi e Saint-Tropez. Quello che sta avvenendo è un passaggio da località a location, in cui si fonde l’identità del luogo con quella del marchio»

Vivono lì da oltre un mese come protesta per il mancato rispetto del diritto all’alloggio, ma nell’edificio ci sono solo quattro bagni

Sull'uomo che ha reinventato l'horror, i bagni pubblici e i dominatori del motociclismo mondiale

«Le mie figlie sono nate in Giappone, per loro è normale che ci siano esseri sovrannaturali anche nei bagni della scuola (la famosa bambina Hanako che occupa uno dei gabinetti del bagno delle bambine e, a seconda delle versioni, spaventa le bambine o le aiuta a fare i bisogni). Così finalmente sono stato trascinato anche io nella sospensione del razionale e adesso posso godermi i film di Miyazaki, oltre a immaginare (sentire?) le presenze quando cammino nei boschi o nella natura giapponese»
