Times Square: di nuovo la pista pakistana
La polizia arresta un sospetto di origine pakistana, si chiama Shahzad Faisal. Dalla Casa Bianca si parla di "legami internazionali" e "un piano coordinato da più persone"

La polizia arresta un sospetto di origine pakistana, si chiama Shahzad Faisal. Dalla Casa Bianca si parla di "legami internazionali" e "un piano coordinato da più persone"


«Troveremo un modo appropriato per regolamentare queste attività»

Le foto dell'installazione a forma di cuore realizzata con legno recuperato da posti danneggiati dall'uragano Sandy

Organizzato per promuovere il nuovo album, "New", in uscita il 14 ottobre

2000 persone hanno cominciato a camminare all'indietro a Times Square, per l'ultima "azione" del gruppo ImprovEverywhere


"Naked Cowboy", per la precisione: è uno degli artisti di strada più famosi della città e dopo vent'anni di lavoro guadagna anche discretamente bene

Vedi anche: - The light dies down on Broadway



Se oggi è una delle zone più famose per i turisti e detestate dai newyorkesi lo si deve a un'intuizione del pubblicitario Oscar J. Gude

Shahzad Faisal è stato fermato all'aeroporto JFK mentre cercava di raggiungere Dubai

Il videomessaggio apparso su un sito islamista, ma mancano conferme credibili. L'altra pista su cui si indaga è quella della provenienza dell'auto

Un uomo ha cercato di farsi saltare in aria ma qualcosa è andato storto, per fortuna: ci sono quattro persone ferite in modo lieve, tra cui l'attentatore


L'Atlantic spiega che l'invisibilità di Shahzad prima dell'attentato è dovuta anche alla sua incompetenza

I cittadini prima linea della sicurezza, oggi ha funzionato

Il prodigioso dipartimento grafico del New York Times pubblica la ricostruzione della scena dell'autobomba a Times Square
