Sono stati pubblicati tutti i dati di migliaia di pazienti rubati a un’azienda sanitaria in Abruzzo


È piuttosto grave e il gruppo di criminali informatici responsabile da dieci giorni diffonde dati personali e sensibili dei pazienti

Spesso gli ospedali e le aziende sanitarie sottovalutano le conseguenze del blocco dei dati sulle cure e sulla prevenzione, come dimostrano due recenti casi in Italia





Da settimane molti uffici sono costretti a lavorare con carta e penna, come trent'anni fa, in attesa che i computer vengano bonificati

Come le aziende, i gruppi ransomware sono organizzati in reparti e reinvestono i proventi degli attacchi in sviluppo e assunzioni

Era stato annunciato da un gruppo di hacker filorussi e per ora ha colpito i siti di diversi ministeri, tra cui quello degli Esteri


Le istituzioni decidono spesso di non comunicare nulla o di negare, con il rischio che le conseguenze vengano ingigantite o sminuite


È iniziato alle 3 di domenica: sta creando parecchi disservizi ma sembra che i dati di pazienti e dipendenti non siano stati sottratti


C'entrano l'impreparazione di ospedali e risorse molto scarse, come dimostra l'ultimo attacco all’azienda sanitaria di Padova

Non si sa ancora chi sia il responsabile, anche se il governo ucraino ha suggerito che potrebbe esserci dietro la Russia

Ha detto di aver recuperato i suoi dati dopo il grave attacco informatico di qualche giorno fa, che aveva compromesso tutti i servizi digitali

Che ha bloccato tutti i sistemi regionali, a partire da quello che gestisce la campagna vaccinale: cosa si sa finora, in ordine

