La World Boxing introdurrà un test genetico su atleti e atlete per stabilire se possono gareggiare, e ha citato il caso di Imane Khelif







Si fanno da più di cent'anni, ma con Donald Trump sta cambiando anche questa tradizione sportiva




Ciclismo e skiroll, tapis roulant e tunnel artificiali, viaggi a Ushuaia e allenamenti sui ghiacciai, e anche un po’ di riposo

E in certi casi la depressione, anche e soprattutto quando si vince una medaglia: Michael Phelps e Simone Biles sono tra quelli che ne hanno parlato

«Si dice che lo sport si faccia per “vocazione”. Quel termine si usa anche per l’arte. Anche le arti si praticano per passione – e anche, come lo sport, per sfida, per ambizione, per dimostrare qualcosa agli altri e a sé. Anche le arti richiedono un lavoro disciplinato e costante in gran parte solitario e spesso noioso, una dedizione perfezionista un po’ assurda: dannarsi per rosicchiare un centimetro in più al salto in alto è come dannarsi per azzeccare un fraseggio o per riscrivere quella scena come la vuoi. Anche nelle arti ci si mantiene il più delle volte con una costellazione di attività collaterali perché anche le arti, tranne che in rarissimi casi, pagano poco. Qui però l’analogia cade, perché alla scelta di dedicarsi alle arti, oggi, non si concede l’esenzione dal mercato che riconosciamo allo sport»

Jan Mashiani e Len Taunyane corsero la maratona ai Giochi di St. Louis del 1904, ma prima dovettero dare spettacolo per i bianchi alle cosiddette “Giornate antropologiche”

15 parteciperanno come "neutrali", molti altri hanno cambiato nazionalità negli ultimi due anni per aggirare la squalifica della Russia a causa della guerra in Ucraina

Secondo diverse previsioni l'Italia potrebbe migliorare ancora il record complessivo di medaglie stabilito tre anni fa a Tokyo, quando furono 40 in tutto

Leonardo Fabbri e Zaynab Dosso hanno stabilito i nuovi primati nazionali nel getto del peso e nei cento metri, Mattia Furlani il nuovo record mondiale under 20 nel salto in lungo

Il comitato olimpico ucraino vuole evitare ogni contatto e ogni possibile «provocazione», dalle foto insieme alle conferenze stampa e cerimonie di premiazione

