Di cosa è accusato Raffaele Marra
Nell'arresto per corruzione del capo del personale del comune di Roma, considerato molto vicino a Raggi, c'entrano un'intercettazione telefonica e una casa comprata nel 2013

Nell'arresto per corruzione del capo del personale del comune di Roma, considerato molto vicino a Raggi, c'entrano un'intercettazione telefonica e una casa comprata nel 2013

Il romanzo politico e giudiziario romano si è arricchito di una nuova polizza vita con Raggi beneficiaria e una cassetta di sicurezza svuotata dopo l'arresto di Marra

Le ha annunciate Virginia Raggi, riguardano due suoi collaboratori: il vicesindaco Daniele Frongia – che rimarrà assessore allo Sport – e il capo della segreteria Salvatore Romeo

Le frasi mal riportate di Di Maio su Marra erano state corrette sulla versione online del giornale, che però ha smentito la versione corretta invitando a tener per buona quella precedente

È l'ex capo della segreteria di Virginia Raggi e sarà interrogato domani: l'ipotesi di reato secondo i giornali è abuso di ufficio, e riguarda alcune nomine fatte al Campidoglio

Chi sono il nuovo vicesindaco Luca Bergamo e il nuovo assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari, scelti dopo le dimissioni al comune di Roma degli ultimi giorni

Repubblica e Corriere dicono che ha mentito sui suoi rapporti con Marra, e pubblicano dei messaggi che però non dimostrano niente

Quello che sappiamo è ancora incompleto e fumoso, e circolano ipotesi diverse sulle vere dimensioni del caso

Breve storia di Virginia Raggi e del Movimento 5 Stelle a Roma, tra pasticci burocratici, complotti, scontri interni e inchieste giudiziarie

40 anni fa venne arrestato uno dei più famosi conduttori televisivi dell'epoca, sulla base di testimonianze confuse e senza nessun riscontro

È l'ex capo del personale del comune di Roma, considerato molto vicino all'attuale sindaca della città Virginia Raggi: era stato arrestato nel 2016







Si è parlato – animatamente – di libertà di stampa e rapporto tra politica e giornali, e delle querele arrivate a Repubblica dal M5S (una indirizzata al padre di Calabresi, morto nel 1972)

La sindaca di Roma era accusata di falso per la storia della nomina di Renato Marra, ma il tribunale ha deciso che «il fatto non costituisce reato»: significa che non dovrà dimettersi
