Da dove arriva quella camicia di El Chapo
Quella della foto con Sean Penn: la vende un negozio di Los Angeles che sta usando il noto narcotrafficante per farsi pubblicità

Quella della foto con Sean Penn: la vende un negozio di Los Angeles che sta usando il noto narcotrafficante per farsi pubblicità

È ritenuto il narcotrafficante più ricco del Messico e il leader del cartello di Sinaloa, una delle più importanti organizzazioni dei narcos: era latitante da 13 anni





Jaime Herrera Herrera è uno dei più importanti esponenti dei cartelli della droga in Messico, vicino al narcotrafficante più ricercato del paese

La polizia ha fermato un uomo scambiandolo per il figlio di un boss dei narcos: in realtà era un venditore di auto usate, incensurato

"Zero Zero Zero" si trovava in una stanza che secondo un importante giornale messicano è stata usata dal narcotrafficante fino all'ottobre del 2015


Le foto e il video dell'irruzione delle forze speciali messicane nella casa di Los Mochis in cui si nascondeva il capo del cartello di Sinaloa

Ismael Zambada García, detto El Mayo, e Joaquín Guzmán López controllavano buona parte del traffico di droga negli Stati Uniti

Dopo il fallimento di una grande operazione pianificata per arrestarlo, e dopo una grave sconfitta contro le milizie del cartello

Sembra la scena di un film, nello stato di Sinaloa, dove la guerra per il controllo della zona tra gang rivali sta tornando ai livelli di qualche anno fa

Juan Villoro su Internazionale racconta l'incredibile ascesa del "Chapo", favorito dagli errori e dalle complicità del governo messicano

Uno dei più importanti trafficanti di droga messicani è riuscito a scappare da un carcere di massima sicurezza attraverso un tunnel lungo circa un chilometro e mezzo

Il narcotrafficante più famoso del mondo, arrestato ed evaso più volte, è arrivato a New York: sarà processato, ma non condannato a morte

L'uomo definito "il più pericoloso criminale al mondo" è fuggito grazie a un tunnel illuminato e ventilato, costruito dai suoi complici

Il gruppo criminale paramilitare di cui è leader ha annunciato quattro giorni di sciopero armato, ed è un guaio per il governo di Iván Duque
