Il Post su iPad
Abbiamo un'applicazione: facciamo esperimenti, ci lavoriamo assieme

Abbiamo un'applicazione: facciamo esperimenti, ci lavoriamo assieme

Molte applicazioni a pagamento sono poco protette: tra le altre il Corriere della Sera, Wired, la Gazzetta

Le ha scelte Apple come ogni anno: la vincitrice serve per montare e creare in pochi minuti un video, mentre il gioco migliore è un rompicapo coi numeri

Dopo due anni di liti su chi potesse usare il nome, hanno lasciato perdere: ormai è usato genericamente da tutti

L'applicazione del popolare sito di fotografia consentiva di visualizzare immagini di persone nude in violazione delle regole, ma la decisione ha fatto molto discutere

L'applicazione ufficiale è disponibile da ieri, insieme a qualche ritocco per la versione per gli smartphone

L'inventore della celebre applicazione per iPhone e iPad spiega perché ne ha rimosso la versione free

Gli indirizzi web delle pagine usate dalle applicazioni non sono protetti e basta un comune browser per leggerle senza pagare

Apple apre alle riviste, ai giornali e agli altri contenuti in abbonamento per iPad e iPhone

Le novità e le immagini dalla presentazione di Apple, dal nuovo sistema operativo per iPhone ai MacBook Air passando per iTunes Radio


Vincenzo Marino fa un utile riassunto delle tendenze del giornalismo americano, per capire cosa è cambiato nel 2012 e cosa ci aspetta per il 2013

Il servizio di musica in streaming ha una nuova versione per il web, che farà concorrenza a quella di Spotify e a YouTube Music

In pochi giorni Zao ha avuto un successo enorme in Cina: produce video manipolati sorprendenti, e un po' inquietanti

I capi di Facebook, Google, Amazon e Apple hanno risposto per cinque ore alle domande sulla loro posizione dominante sul mercato, faticando a difendersi

È questione di alzare la “soglia d'accesso” a un mestiere che con il digitale è diventata troppo bassa e della solita, stramaledettissima, ricerca di autenticità


L'Economist spiega i tre approcci con cui stanno cercando di affrontare la crisi e la rete

E di conseguenza le scelte di centinaia di milioni di persone che li utilizzano ogni giorno?
