In Veneto Alberto Stefani dovrà tenere a bada Fratelli d’Italia
È il più giovane presidente di regione in Italia e guiderà una coalizione già molto litigiosa in campagna elettorale

È il più giovane presidente di regione in Italia e guiderà una coalizione già molto litigiosa in campagna elettorale

Anche stavolta le promesse aiuteranno la destra a vincere le elezioni regionali, nonostante qualche insofferenza in più rispetto al passato

E cioè concedere alla Lega di esprimere il candidato della destra in Veneto alle regionali, rivendicando la Campania per Fratelli d'Italia



Luca Zaia ci ha messo pochissimo a ritirare fuori la questione del suo quarto mandato, appena finite le regionali in Veneto

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha chiesto le dimissioni di Tamara Gregoretti, la rappresentante del suo ministero nella fondazione che la organizza

La coalizione gli ha vietato di presentare una lista col suo nome alle elezioni regionali: lui non l'ha presa bene

In una regione ha vinto la destra e in due il centrosinistra, e qualche risultato inaspettato c'è stato

Chi ha perso voti in Campania, Veneto e Puglia rispetto a cinque anni fa, chi ne ha guadagnati e dove i partiti sono andati meglio

È la prima regione di centrodestra a farlo e si aggiunge a Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna

Una guida rapida a queste importanti elezioni regionali, con scontri soprattutto dentro alle coalizioni

Nel senso che in vista delle politiche c'è molto equilibrio, anche perché Meloni appare meno imbattibile

La Lega ha escluso i tre consiglieri regionali di Forza Italia che sostenevano Luca Zaia, ma alla base dello scontro ci sono le liti sull'autonomia differenziata nella maggioranza di governo

Dal Veneto alla Basilicata, passando per Lazio e Trentino, ci sono passaggi da un partito all'altro, minacce e ripicche in vista delle prossime elezioni locali

In un partito attraversato da conflitti interni, il leader si affida a una cerchia sempre più stretta: un fatto nuovo per la Lega

Lui dice che sono «figli di nessuno» per farla apparire una classe dirigente nuova e di rottura, ma non è proprio così

In sintesi: il problema non sono tanto gli arrivi quanto la carenza di strutture e risorse, inadeguate a gestirli

In molte regioni italiane i centri di accoglienza straordinaria sono pieni e le prefetture faticano a coinvolgere i comuni
