Perché Rafsanjani era importante
L'ex presidente dell'Iran morto domenica era uno storico leader della fazione riformista e uno degli avversari più temuti dai conservatori

L'ex presidente dell'Iran morto domenica era uno storico leader della fazione riformista e uno degli avversari più temuti dai conservatori


I moderati e i riformisti, certo, e soprattutto a Teheran: ma gli ultraconservatori – i grandi sconfitti – continueranno a essere la fazione più potente ancora per parecchio tempo

Esistono e si stanno organizzando per votare il meno peggio per loro – i moderati del presidente Rouhani – perché quasi tutti i loro candidati sono stati esclusi dalle liste elettorali

Le migliori foto della campagna elettorale e le cose da sapere: ci sono 6 candidati, quello "riformista" è anche l'unico col turbante (e gli piace il viola)

Proteste e scontri tra polizia e manifestanti a Teheran, Shiraz e Isfahan

Un gruppo di parlamentari conservatori ha accusato il presidente di aver infranto più volte la legge

Al primo turno: ha ottenuto poco più del 50 per cento dei voti

La Guardia Rivoluzionaria si arricchisce con il mercato nero incentivato dalle sanzioni

È stato escluso insieme a moltissimi altri candidati riformisti per una decisione che ha fatto protestare anche il presidente Rouhani

Il nuovo presidente dell'Iran, eletto al primo turno, era uno dei due candidati "moderati" (ma anche l'unico rappresentante del clero)

Oggi gli iraniani voteranno per la prima volta dalla rimozione delle sanzioni internazionali: le cose da sapere, a partire dallo scontro tra moderati e conservatori
