I siti porno stranieri avranno ancora molto tempo prima di dover verificare l’età
L'ha deciso il TAR del Lazio, riconoscendo che l'Agcom non ha seguito le procedure corrette per imporre l'obbligo

L'ha deciso il TAR del Lazio, riconoscendo che l'Agcom non ha seguito le procedure corrette per imporre l'obbligo

La scadenza decisa dall'Agcom è passata, ma sulle piattaforme più grandi e conosciute non è ancora cambiato niente

Almeno quelli con sede all'estero, cioè la stragrande maggioranza: lo ha chiarito l'Agcom, dopo che ieri non era cambiato niente

Per quelli italiani inclusi nella lista dell'Agcom entra in vigore l'obbligo di verificare l'età, per gli altri, compresi i più grossi, ci sono tre mesi di tempo

Che fanno grandi affari permettendo di aggirare i divieti come quello annunciato per l’Italia

E per farlo l'AGCOM ha previsto un sistema che sembra piuttosto farraginoso, da ripetere a ogni accesso

Non è sicuro e può finire come nel Regno Unito, dove sono stati bloccati ai minorenni contenuti sulle mestruazioni e su Gaza
