La Bosnia in crisi
La Bosnia rischia di affrontare la sua peggiore crisi dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia

La Bosnia rischia di affrontare la sua peggiore crisi dalla fine della guerra nella ex Jugoslavia

È considerato un politico spregiudicato vicino alla Russia, ed è favorevole alla secessione dalla Bosnia dei territori abitati da serbi

Un tribunale ha ordinato la riesumazione dei corpi di altri musulmani uccisi durante la guerra

I partiti etnici di musulmani, serbi e croati sono in vantaggio per la presidenza tripartita del paese, che funziona in modo piuttosto complicato

Lo ha imposto l'Alto rappresentante che deve garantire il rispetto degli accordi di pace in Bosnia ed Erzegovina, ma è osteggiato dai politici serbo-bosniaci

Un paese diviso, in una brutta situazione economica e con uno dei sistemi politici più complicati del pianeta (per dire: oggi si eleggono tre presidenti)

L'economia è ferma, la disoccupazione è oltre il 25 per cento e la guerra ha lasciato un'amministrazione raddoppiata o triplicata per ogni livello di governo, tra le altre cose

Sei dei più feroci criminali arrestati negli ultimi anni, due giusto ieri

Chi è il criminale di guerra serbo-bosniaco arrestato oggi, il comandante dell'esercito responsabile della strage di Srebrenica

Si eleggono tre presidenti – esatto: tre – e diversi Parlamenti: e come sempre ci sarà da tenere d'occhio come vanno i nazionalisti

Con al centro il presidente della Republika Srpska, che dopo essere stato condannato da un tribunale bosniaco ha cominciato ad approvare leggi contrarie alla Costituzione

Ed è stato un referendum importante, perché ha fatto emergere ancora una volta il conflitto tra serbi bosniaci e governo di Sarajevo

Diciottesima puntata della guida del Post: una squadra che partecipa al Mondiale per la prima volta, ed è una gran storia

Le foto e la storia del simbolo più sanguinoso della guerra civile in Jugoslavia, che cominciò venti anni fa

Si sta creando una divisione netta tra i paesi che fanno parte dell'Unione (o stanno per entrare) e quelli che sono rimasti fermi, con conseguenze delicate

In un referendum dall'esito schiacciante che fu un ulteriore passo verso la dissoluzione della Jugoslavia, e le guerre che seguirono

La "Operation Deliberate Force" contribuì a mettere fine a una guerra che durava da tre anni e che i paesi europei non erano riusciti a risolvere per via diplomatica

È stata la strage più grave in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale, fu compiuta dalle milizie serbo-bosniache praticamente davanti ai soldati dell'ONU

Fu primo ambasciatore italiano del Kosovo tra il 2008 e il 2013, ora è stato assolto dalle accuse che gli avevano distrutto la carriera
