Frettolosi aborigeni


Il segretario della Lega Nord ha pubblicato su Facebook un post intitolato "Dopo Zaia solo Luca Zaia" in cui parla della decadenza del sindaco di Verona

Anche una difesa della "privacy" di Berlusconi come quella di Tiziana Maiolo trova atroce la campagna del Giornale contro Ilda Boccassini

Un nuovo talent show musicale condotto da Amadeus, "Propaganda Live" e un film tv su don Luigi Ciotti

Il protagonista di uno dei casi di spionaggio più famosi della Guerra fredda – che con la sua (falsa) testimonianza portò all'esecuzione di sorella e cognato – è morto a 92 anni



BBC risponde alla domanda posta dalla Bibbia e dalle moderne storie di fantascienza: due persone sarebbero in grado di ripopolare la terra da sole?

Una teoria sull'origine dell'intercalare tipico della cultura hip hop lo riconduce all'immigrazione italiana a Philadelphia


Dagli anni Trenta "La mascella di Caino" è stato risolto solo da tre persone: diventato famoso grazie a TikTok, è uscito in Italia con un premio per chi trova la soluzione

Ieri si sono date battaglia su Twitter l'attrice israeliana Noa Tishby e la regina Rania di Giordania

È sempre la solita solfa. I ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri e chi sta in mezzo di solito va presto a fare compagnia ai secondi [Continua]

Il meccanismo che si attiva quando viene fatto un ordine decide moltissime cose, dai tempi di consegna al compenso, e può essere più o meno neutro

Cent’anni fa nacque lo psichiatra che più di tutti cambiò la percezione comune delle malattie mentali e il modo di trattare chi ne soffriva


«Se fin dagli inizi del secolo scorso la cultura della città pare aver smussato gli spigoli dello stigma della malattia mentale, oggi questo insistere su “Trieste-la repubblica dei matti”, “Trieste, se no xe mati no li volemo” sta riducendo un lungo e sofferto percorso a slogan, la città a brand e la pazzia a vezzo, e questo non mi convince affatto. Mitizzare è un modo come un altro, solo apparentemente più nobile, per svuotare di significato la storia e le persone che hanno fatto la storia»

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»
