I sindaci di Vipiteno e Brennero ce l’hanno con Google Maps
Quando c'è traffico sull'autostrada del Brennero l'applicazione fa deviare i mezzi intasando le strade secondarie, con disagi per i piccoli comuni dell’Alto Adige

Quando c'è traffico sull'autostrada del Brennero l'applicazione fa deviare i mezzi intasando le strade secondarie, con disagi per i piccoli comuni dell’Alto Adige

Migliaia di auto sono uscite dall'Autostrada del Brennero a Vipiteno, intasando le strade secondarie verso l'Austria, perché l'applicazione segnalava un'interruzione che non c'era



Chiodi sulla strada, macchine in fiamme messe di traverso sulla carreggiata, spari: la rapina è andata male e i ladri sono scappati, ci sono chilometri di coda

Piogge, venti e nevicate stanno provocato molti danni: in Veneto, Friuli e a Bolzano c'è l'allerta rossa

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha di fatto liberalizzato il mercato delle competizioni calcistiche internazionali

È l'ex "l'autostrada più inutile d'Italia", di cui in Veneto si discute da quarant'anni: lunedì ne hanno inaugurato un tratto importante ma non è ancora finita

Intanto che non è "un muro" ed è lunga circa 250 metri: ma il problema è il ritorno indietro rispetto agli accordi a Schengen

L'ufficio stampa di Cremonini ha da ridire, e da ridere, su un articolo del Corriere della Sera

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»
