La crisi di SeL e della sinistra più a sinistra
La dinamica che s’è messa in moto dentro Sinistra e libertà è facilmente riconoscibile, molto tipica [Continua]


Giornalista e scrittore, romano classe 1960, ha diretto fino al 2014 il quotidiano Europa, poi fino al 2020 l’ufficio stampa della Camera dei deputati. Su Twitter è @smenichini.
La dinamica che s’è messa in moto dentro Sinistra e libertà è facilmente riconoscibile, molto tipica [Continua]

Per molti motivi. E fa bene chi già si interroga su chi si avvantaggerà al momento della rottura [Continua]

Del fondale scelto per l’assemblea nazionale del Pd bisogna fare un uso accorto. [Continua]

La frase di Matteo Renzi suona ruvida, dietro però c’è tutto il senso politico del momento [Continua]

Chi ha un po’ di esperienza e memoria capisce perfettamente ciò che ai più deve risultare incomprensibile, ovvero la china lungo la quale sta scivolando il movimento [Continua]

Grazie a un importante evento verificatosi nel 1921, da Livorno si riapre un dibattito di grande attualità: che cos’è la destra, che cos’è la sinistra. [Continua]

Solo in un paese seriamente stressato può capitare che il risultato del voto amministrativo in una sola città di provincia possa pesare più del medesimo voto espresso in decine di altri comuni [Continua]

Orsoni parlerà oggi, finalmente. Intanto la Tangentopoli lagunare si allarga, bagna i piedi a politici nazionali importanti [Continua]

Non sarebbe una buona notizia, se si scoprisse che ha ragione chi considera lo sciopero uno strumento ormai inutilizzabile, arcaico, controproducente. [Continua]

Ho visto molti presidenti del consiglio sfilare prima dei reparti militari davanti alle tribune del 2 giugno. Quelli della Prima repubblica, nel disinteresse. [Continua]

Beppe Grillo ha tutte le ragioni per essere nervoso e per maltrattare chi intorno a lui continua a equivocare sulla natura del Movimento Cinquestelle. [Continua]

La foto di gruppo della notte di domenica 25 rimarrà l’icona del trionfo europeo del Pd, forse dell’intera vicenda renziana [Continua]

Avete trovato fastidioso, assurdo, inappropriato, antistorico il dibattito sull’eredità di Enrico Berlinguer rivendicata da Beppe Grillo e dalle sue piazze?

I tempi e i riti della politica europea non s’addicono a Matteo Renzi. Col vertice informale di ieri sera s’è aperto un processo decisionale barocco, interminabile [Continua]

In una sola domenica si concentrano più fatti storici che in sette anni di vita del Partito democratico. Ma colui che l’ha resi possibili non ci si ferma su. [Continua]

Circola un sondaggio europeo che non dà cifre bensì una graduatoria. Molto significativa. Perché colloca il Pd al secondo posto fra tutti i partiti dell’Unione [Continua]

Non so che cosa di Beppe Grillo penserebbero oggi Indro Montanelli, che di Marco Travaglio è stato maestro, o Enzo Biagi, al cui ultimo programma si ispira la testata del Fatto [Continua]

Alla domanda se Beppe Grillo l’altra sera da Vespa abbia o no sfondato in un altro elettorato, ognuno dà la risposta che crede. Molto spesso, la risposta che gli conviene di più. [Continua]

L’ala internettiana del Pd si batte bene, regge lo scontro con le falangi grilline sulla rete e sui social network, cioè sul loro terreno. [Continua]

Non è stata una bella giornata, quella di ieri per il parlamento italiano. Perché una decisione che contiene un segnale di giustizia è stata assunta nei tempi e nei modi imposti dal doppio ricatto [Continua]
