

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Del saper fare le cover
I dischi di cover, si sa, sono nella maggior parte dei casi un trucco per tenere a galla cantanti in crisi creativa o in cerca di spiccioli: si butta lì un disco di cover inciso in tre giorni, si tira … Continua a leggere→

Chi perde ha torto
A proposito di quel che dicevamo ieri e dell’esperimento di questa maggioranza, mi sono imbattuto in questo, stamattina. Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. … Continua a leggere→

I dissidenti
“Beatrice Lorenzin e Gaetano Quagliariello si concedono una passeggiata e un gelato nei pressi di Palazzo Chigi” (Roberto Monaldo / LaPresse) La foto è del 23 agosto, ma l’ho trovata solo ora, per qualche saggezza del destino.

Viviamo in un film
Altre cose: L’angolo del buonumore«Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi» «Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Il Corriere della Sera ha dedicato una pagina intera alla “candidatura al Nobel di Roberto Vecchioni”, che effettivamente era una notizia che incuriosiva. Ma un giornalista che si occupa da anni del premio Nobel ha spiegato al sito del magazine … Continua a leggere→

Il metodo scientifico
Il progetto del governo di “larghe intese” era una di quelle cose che dimostrano il loro essere giusto o sbagliato in base ai fatti: se riescono, aveva ragione chi le sostenne, se falliscono aveva torto. Se riescono, chi le sostenne … Continua a leggere→

Tutto come previsto, fin qui
Non è che abbiamo cambiato idea, da quando scrivemmo questo a marzo, sulle allora ipotesi di un governo di PD e PdL. Però siamo contenti che lo abbiano fatto altri, evidentemente. Vediamo ora quanto ci mettiamo a trarne le conseguenze. … Continua a leggere→

Scuole di calcio e recitazione
Questa mi ha fatto molto ridere. Altre cose: Una totale sospensione di questo giocoSe ne accorgerà anche qualcun altro, ma per ora non vedo nei commenti alle parole di Mario Monti sull'inchiesta nel calcio una riflessione semplice semplice: ovvero che … Continua a leggere→

Moby, a un certo punto
Nel 2000, Moby era da tutte le parti. Aveva fatto un disco, Play, pieno di invenzioni e trovate che attingevano in parte dall’elettronica e dalla house music – le cose che aveva fatto fino ad allora – e in parte … Continua a leggere→

Capire il cambiamento, o se stessi
Un vecchio e illustre premio italiano di giornalismo, che si chiama “È giornalismo”, è stato attribuito oggi a Google, per il contributo dato alla distribuzione contemporanea delle informazioni e al lavoro giornalistico. Io non ho grandi passioni per i premi … Continua a leggere→

Con la testa nella scatola
Non è con un faticoso e assiduo lavoro di riparazione e sistemazione di problemi, per quanto benintenzionato ma affidato a una maggioranza fragile, che cambierà il catastrofico stato di cose italiano. Non è Enrico Letta, persona matura e intelligente ma … Continua a leggere→

Mu
Cominciato questa settimana, con uno bravo. Altre cose: Adesso esagerano e li beccanoMatteo Bordone ha scritto un bel post suella Lega vista da Varese. Negli ultimi tempi, col raggiungimento del potere centrale da parte degli ex amici del bar, le … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Riprendo alcune notizie messe da parte le scorse settimane e che non avevo riportato per ragioni di spazio. La Capitaneria di Porto della Guardia Costiera di Salerno ha esposto in maniera articolata una serie di contraddizioni alla notizia pubblicata da … Continua a leggere→

Diffuso sentire
Suddenly, my seemingly normal, nicely subdued iPhone became this bright mess of colors and cartoonish icons. What felt like a grown-up’s phone seems to have been replaced with a five-year-old’s toy. As a friend said, “Well, now the iPhone has … Continua a leggere→

Magic
I don’t really care if the music is innovative or what genre it’s in. I don’t care if it’s me singing or someone else singing. All I care about is that magic moment that came when I was three and … Continua a leggere→

Da sospiri a sbadigli
Mentre la deriva teen-sex di Miley Cyrus (ex candida attrice da Disney Channel riciclata in canterina per eccitazione erotica di adolescenti) sta venendo ormai trattata come un caso a metà tra la psicanalisi e il marketing in stato di ebbrezza, … Continua a leggere→

Altri buoni consigli
Pubblico un seguito a questo post di consigli e riflessioni sui modi migliori per proporre il proprio lavoro e le proprie offerte di collaborazioni, perché ho letto una cosa su Slate che ne confermava alcuni e aggiungeva altri – consigli … Continua a leggere→

La violenza fuori da internet
Ieri ha girato molto questa storia, stupenda. (ANSA) – MOSCA, 16 SET – Erano in fila davanti ad un chiosco di birre e avevano cominciato a discutere di Immanuel Kant, di cui si erano dichiarati entrambi ammiratori. Ma la conversazione … Continua a leggere→

Esibizionisti di iPhone
Jenna Wortham del New York Times pensava che i nuovi iPhone 5C colorati fossero una cosa terribilmente cheap e tecnologicamente arretrata e che non li avrebbe voluti nessuno: poi è stata in un bar italiano e ha scoperto che il … Continua a leggere→

Family Snapshot
Spero si leggano le date: quello a sinistra era il giorno prima degli orali della maturità. Quello a destra, vi risparmio i conti, era 33 anni prima di quello al centro. Altre cose: Correzioni inevitabiliDentro il disco di cover … Continua a leggere→









