Niente medaglie per gli italiani nel Super-G

Cioè Giovanni Franzoni, Mattia Casse, Christof Innerhofer e Dominik Paris, che è anche caduto: le notizie dalle Olimpiadi man mano che arrivano

Lo sciatore italiano Dominik Paris dopo la caduta a Bormio, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Gabriele Facciotti)

È il quinto giorno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Il Post segue tutto quello che succede con questo liveblog.

Liveblog

Un attimo di pausa

Ma solo per poco! Alle 13:45 inizierà la gara di sci di fondo della combinata nordica e alle 14:15 c’è la 15 chilometri femminile di biathlon.

Franjo von Allmen ha vinto il terzo oro olimpico in tre gare

Si attendeva solo l’ufficialità dato che mancavano soltanto alcuni atleti. Ora la gara si è conclusa e quindi Franjo von Allmen ha ufficialmente vinto il terzo oro olimpico in tre gare disputate finora nello sci alpino maschile in queste Olimpiadi. In precedenza von Allmen aveva vinto la medaglia d’oro in discesa libera sabato e in combinata alpina lunedì (in coppia con Tanguy Nef).

Von Allmen è quindi diventato il quarto sciatore di sempre a vincere tre medaglie d’oro in una sola Olimpiade invernale dopo l’austriaco Toni Sailer a Cortina nel 1956, il francese Jean-Claude Killy a Grenoble 1968 e la sciatrice croata Janica Kostelic a Salt Lake City 2002.

Lo svizzero Franjo von Allmen dopo aver concluso la gara di Super-G maschile a Bormio, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Anche per Sofia Goggia i biglietti delle Olimpiadi costano troppo

Dopo la gara di combinata di ieri, la sciatrice italiana Sofia Goggia (che è caduta, ma aveva già vinto il bronzo nella discesa libera) ha detto che nelle gare di Coppa del Mondo di sci «c’è molto più pathos» rispetto alle Olimpiadi. «Chiaramente con tutte queste restrizioni olimpiche non è semplice venire qui logisticamente. Anche i biglietti costano molto di più, quindi c’è quasi un disincentivo a venire».

«In Coppa del Mondo secondo me c’è tanta più gente, e c’è tanto più tifo italiano», ha detto Goggia. Qui avevamo parlato dei prezzi per vedere le Olimpiadi:

Dipende, ma spesso almeno qualche centinaio di euro, soprattutto per pernottare in una delle tante sedi delle gare

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Franjo von Allmen si avvicina a vincere il terzo oro olimpico in tre gare

Finora sono scesi 23 sciatori ed è sempre più probabile che nessuno sia in grado di battere il tempo fatto dallo svizzero von Allmen. Nello sci alpino infatti gli sciatori migliori scendono in genere tra i primi 20, e poi scendono atleti che sono meno competitivi e che quindi in linea di massima non sono in grado di fare i tempi vicini a quelli dei migliori.

Qualora vincesse, Franjo von Allmen otterrebbe la terza medaglia d’oro nelle tre gare olimpiche di sci alpino maschile che si sono disputate finora (lui ha già vinto la discesa libera sabato e la combinata alpina lunedì).

Von Allmen è quindi ben posizionato per diventare il quarto sciatore di sempre a vincere tre medaglie d’oro in una sola Olimpiade invernale dopo l’austriaco Toni Sailer a Cortina nel 1956, il francese Jean-Claude Killy a Grenoble 1968 e la sciatrice croata Janica Kostelic a Salt Lake City 2002.

Lo svizzero Franjo von Allmen festeggia all’arrivo della gara di Super-G maschile a Bormio, 11 febbraio 2026. (AP Photo/Rebecca Blackwell)

Sono scesi tutti gli italiani

E non è andata benissimo: al momento Giovanni Franzoni è sesto a 0,63 secondi, Christof Innerhofer è undicesimo a 1,18 secondi, Mattia Casse diciassettesimo a 2,09 secondi. Dominik Paris invece non è riuscito a concludere la sua gara: è caduto dopo che gli si è staccato lo sci destro in una curva nella parte iniziale della gara.

Forse la confessione del tradimento in diretta mondiale non ha funzionato

Ieri vi raccontavamo del biatleta norvegese Sturla Holm Laegreid, che dopo aver vinto la medaglia di bronzo ha confessato in diretta mondiale di aver tradito quella che sembrerebbe essere la sua ex compagna. Il tradimento risale a tre mesi fa e non si sa molto altro: Laegreid ha solo detto che l’ultima settimana è stata la più brutta della sua vita e che spera di essere perdonato (e quindi, forse, la scoperta del tradimento è recente).

Non si sa chi sia la compagna o ex compagna tradita da Laegreid, ma oggi ha inviato una lettera anonima al giornale norvegese VG in cui dice che «è difficile perdonarlo», anche dopo «una simile dichiarazione d’amore pubblica davanti al mondo intero. Non ho chiesto di trovarmi in questa posizione ed è difficile stare qui. Abbiamo avuto contatti e lui conosce i miei sentimenti al riguardo».

Laegreid durante la gara di biathlon (Grega Valancic/VOIGT/GettyImages)

La scelta di Laegreid di raccontare una cosa così personale in un momento così pubblico è stata anche molto criticata, soprattutto perché riguarda in buona parte un’altra persona. Lui si è scusato: «Non sono me stesso e non riesco a pensare con lucidità».

Dominik Paris è caduto

Dopo che gli si è staccato lo sci esterno durante una curva. Non si è comunque fatto male.

La caduta di Dominik Paris vista su un maxischermo a Bormio, 11 febbraio 2026 (AP Photo/Rebecca Blackwell)

Dopo 10 atleti è primo il vincitore della discesa libera di sabato, lo svizzero Franjo von Allmen

Con un vantaggio di 0,13 secondi sullo statunitense Cochran-Siegle e di 0,28 secondi sullo svizzero Marco Odermatt, che era il favorito per la vittoria.

L’italiano Giovanni Franzoni è invece sesto, con un ritardo di 0,63 secondi. Devono ancora scendere Dominik Paris e Mattia Casse.

Lo svizzero Franjo von Allmen durante il Super-G maschile a Bormio, 11 febbraio 2026 (AP Photo/John Locher)

Come funziona il Super-G?

È la seconda disciplina più veloce dello sci alpino e anche una delle più recenti perché fu introdotta dalla Federazione internazionale nel 1982.

È una via di mezzo tra la discesa libera e lo slalom gigante: è simile alla discesa libera perché si raggiungono velocità superiori ai 100 chilometri all’ora e si disputa sulle stesse piste della discesa libera; è simile allo slalom gigante perché ci sono molte curve, delimitate da porte.

La discesa si disputa lungo un tracciato delimitato appunto da coppie di porte e segnalato da linee trasversali e longitudinali blu. Si viene squalificati se si manca anche solo un passaggio tra le porte. 

Si disputa in un’unica manche e vince chi fa la discesa più veloce.

L’oro italiano nello short track, visto dalla cabina della telecronaca e visto dall’estero

Eurosport pubblica spesso i video delle telecronache dei suoi giornalisti viste da dentro le cabine di commento, soprattutto quando riguardano gare importanti o particolarmente sentite. Qui Johnny Lazzarotto e l’ex short tracker Tommaso Dotti commentano l’oro di ieri nello short track, con Dotti che non riesce a stare seduto e a rimanere fermo per la tensione. 

Ma anche quelli stranieri – sempre di Eurosport – non sono stati da meno, nell’entusiasmo per la staffetta italiana. Il commentatore inglese, per esempio, ha urlato in italiano Forza Italia appena l’Italia ha vinto la medaglia d’oro.

Dal Super-G maschile potrebbero arrivare altre medaglie per l’Italia

Alle 11:30 inizia una nuova gara di sci alpino: il Super-G maschile. È la seconda disciplina veloce dello sci alpino, oltre alla discesa libera. L’Italia ha buone possibilità di medaglia grazie a Giovanni Franzoni – che sabato ha vinto l’argento nella discesa libera –, Dominik Paris e Mattia Casse: scenderanno rispettivamente con i pettorali numero 9, 13 e 17.

Il grande favorito per la vittoria finale è però lo svizzero Marco Odermatt, che scenderà per decimo.

Lo svizzero Marco Odermatt durante la discesa libera della gara di combinata maschile a Bormio, 9 febbraio 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Il terzo evento di oggi sono le gobbe

Che sono una specialità dello sci acrobatico. A vederle sembra una disciplina molto complessa e dolorosa da fare perché gli atleti sciano lungo un percorso ripido e pieno di gobbe, eseguendo due salti acrobatici lungo il percorso. Vengono valutati sulla base di tre criteri: la tecnica nell’affrontare le gobbe, che è quella che ha un peso maggiore; la qualità delle acrobazie; e la velocità con cui concludono il percorso.

Quella di oggi è la seconda discesa di qualificazione (la prima è stata ieri): al momento in testa c’è l’australiana Jakara Anthony. Le migliori 10 atlete vanno alla finale, che sarà alle 14:45.

L’Italia in questa gara è presente con Manuela Passaretta, che però non ha disputato la discesa di ieri.

La canadese Maia Schwinghammer durante la prima discesa delle qualificazioni femminili di sci freestyle gobbe a Livigno, 10 febbraio 2026 (AP Photo/Lindsey Wasson)

La cabinovia a Cortina sarà (foooorse) pronta a fine febbraio

Come ormai chiaro da settimane, le Olimpiadi finiranno senza la nuova cabinovia Apollonio-Socrepes, ancora in costruzione a Cortina. L’impianto avrebbe dovuto consentire di far arrivare alla pista Olympia delle Tofane 2.400 persone all’ora per assistere alle gare femminili di sci alpino. Non sarà così: l’amministratore delegato di Simico, la società che ha gestito i cantieri delle opere maggiori, Fabio Massimo Saldini, ha detto al Corriere del Veneto che «apriremo tutto entro febbraio». 

Saldini dice che mancano le verifiche di sicurezza e collaudo. Cinque cabine (su 50) sono già state testate, le altre lo saranno prossimamente. Saldini ha ripetuto che la cabinovia non era una delle opere indifferibili dei Giochi invernali, ed è vero: non era cioè tra quelle che dovevano essere tassativamente completate entro l’inizio dell’evento. Tuttavia sia lui che vari esponenti del governo avevano più volte detto che ce l’avrebbero fatta per tempo, e anche nei dati ufficiali di Simico la data prevista per la fine dei lavori era l’1 febbraio. 

Il cantiere della cabinovia Apollonio-Socrepes a Cortina, 2 febbraio 2026 (Mattia Ozbot/Getty Images)

Il risultato è che ci sono meno spettatori alle gare di quelli che avrebbero potuto esserci, perché posso contare solo sui bus navetta per arrivare alle piste. Peraltro manca ancora il grande parcheggio che avrebbe dovuto essere costruito insieme alla cabinovia per renderla funzionale appieno.

E un po’ di salti spettacolari

L’halfpipe è una delle specialità più spettacolari dello snowboard. Il nome deriva dalla struttura innevata nella quale si svolgono le gare: un grande “mezzo tubo” (in inglese appunto halfpipe) lungo il quale gli atleti saltano diverse volte prendendo slancio dai bordi esterni. Ogni salto avviene al termine della risalita delle pareti laterali (che nella parte finale sono quasi verticali) e ogni atterraggio conduce direttamente al salto successivo, in un movimento continuo.

Alle 10:30 cominciano le qualificazioni, passano alla finale le 12 atlete che ottengono il miglior punteggio in una delle due discese di qualifica. L’Italia non è presente in questa gara.

Di quanto sia particolare e insolito avevamo parlato qui:

È il mezzo tubo di neve compattata che ospita spettacolari gare in cui vince chi fa le migliori acrobazie con gli sci o lo snowboard

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Il primo sport di giornata: la combinata nordica

È uno sport un po’ strano e tra i meno noti delle Olimpiadi invernali. La gara, che è iniziata alle 10:00, unisce il salto con gli sci e lo sci di fondo: lo stesso atleta esegue prima un salto con gli sci e poi (a distanza di qualche ora) 10 chilometri di sci di fondo. Nella gara di sci di fondo parte per primo l’atleta che ha vinto la gara di salto, e dopo di lui partono tutti gli altri atleti con ritardi definiti in base alla posizione della gara di salto. Vince chi arriva per primo al traguardo nella gara di sci di fondo. La gara di sci di fondo inizierà alle 13:45.

L’Italia partecipa con Alessandro Pittin, Aaron Kostner e Samuel Costa, che però non sono tra i favoriti.

Il programma di oggi

10:00 – Combinata nordica (uomini): salto di gara (Alessandro Pittin, Aaron Kostner, Samuel Costa)
10:00 – Skeleton (donne): prova cronometrata
10:30 – Snowboard (donne): halfpipe, qualificazioni (1ª e 2ª manche)
11:00  Sci freestyle (donne): moguls, qualificazioni (2° round)
11:30 Sci alpino (uomini): finale Super-G (Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Dominik Paris)
12:30 – Skeleton (uomini): prova cronometrata
13:45 – Combinata nordica: trampolino individuale normale, 10 km tecnica libera
14:15 – Biathlon (donne): 15 km individuale (Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Hannah Auchentaller, Michela Carrara)
14:15 – Sci freestyle (donne): finale moguls
17:00 – Slittino (donne): doppio, 1ª run (Andrea Voetter/Marion Oberhofer)
17:51 – Slittino (uomini): doppio, 1ª run (Ivan Nagler/Fabian Malleier, Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner)
18:30 – Pattinaggio di velocità (uomini): finale 1.000 metri (Francesco Betti, Daniele Di Stefano)
18:53 – Slittino (donne): doppio, 2ª run
19:05 – Curling (uomini): Italia-Svezia, Canada-Germania, Cechia-Stati Uniti, Gran Bretagna-Cina, fase a girone unico
19:30 – Pattinaggio di figura (misto): finale danza sul ghiaccio (Charlène Guignard/Marco Fabbri)
19:44 – Slittino (uomini): doppio 2ª run, turno finale (Ivan Nagler/Fabian Malleier, Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner)
20:27 – Snowboard (uomini): halfpipe, qualificazioni
21:10 – Hockey su ghiaccio (uomini): Italia-Svezia, fase a gironi

Il video dell’attesa esibizione di Ilia Malinin

Intanto per scaldarvi potete cominciare ad avvicinarvi a questa giornata di Olimpiadi con il video dell’esibizione di Ilia Malinin di ieri sera, che vi avevamo promesso e non era ancora uscito:

Come vi dicevamo già ieri, Malinin è arrivato primo nel programma corto del singolo maschile, cioè quello con gli elementi tecnici obbligatori. La sua esibizione è stata strabiliante: ha ottenuto 108,16 punti, 5 in più del secondo in classifica, Kagiyama, che ne ha fatti 103,07.

I giudici hanno assegnato 14,77 punti al suo quad flip e 22,03 punti per un quad lutz seguito da un triplo toeloop (altri salti complessi e molto tecnici). In totale ha ottenuto 62,35 punti per gli elementi tecnici. Venerdì si esibirà nel programma libero, che invece è più lungo e prevede molta più libertà di esecuzione. Ci sono grandi aspettative anche per quella gara, in cui poi si deciderà la medaglia.

 

Buongiorno

Rieccoci. Oggi sarà una giornata meno affollata di gare rispetto alle precedenti, che è un buon modo per godersi meglio quello che c’è. In mattinata l’evento più atteso per chi segue l’Italia è il Super-G maschile, dove si assegnano medaglie: inizia alle 11:30.

In serata inizia anche il torneo maschile di curling, che dopo la medaglia di bronzo di ieri di Mosaner e Constantini nel doppio misto è particolarmente atteso, almeno da queste parti. Tra poco comunque vi mettiamo anche un programma di gare più esteso. 

Quando un giorno vista l’ora sta per finire…

Niente più gare olimpiche per oggi, come dicevamo qui sotto. Ma già mercoledì mattina tornano lo sci alpino maschile e il biathlon femminile, tra le altre cose. Alle 10 – più o meno, non siamo precisi negli orari come le gare olimpiche che iniziano alle 9:57 – arriverà, a chi è iscritto, la newsletter Doposcì. E qualsiasi ora è buona per ascoltare TieniMi Cortina. Oggi parla di gobbe e scheletri (non skeleton, scheletri) negli armadi, tra le altre cose.

Buonanotte, a domani.

Che giornata è stata

Sono terminate tutte le gare della quarta giornata delle Olimpiadi. È stata una buona giornata per l’Italia: migliore rispetto a lunedì, quando non erano arrivate medaglie, e comprensibilmente peggiore rispetto a domenica, il miglior giorno di sempre dell’Italia nella sua storia alle Olimpiadi invernali. 

L’Italia ha vinto un bronzo nel doppio misto di curling con Amos Mosaner e Stefania Constantini, e l’oro nella staffetta mista di short track. È il secondo oro per l’Italia in queste Olimpiadi, dopo quello inaspettato di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità. Non sono invece arrivate medaglie dal fondo, dove Federico Pellegrino non è riuscito ad arrivare in finale, e dal biathlon, dove Tommaso Giacomel è arrivato sesto, con tre errori al poligono.

Per il resto, è stata una giornata in cui si sono fatti notare, con un nuovo oro e una nuova esibizione fenomenale, il fondista Johannes Hoesflot Klaebo e il pattinatore Ilia Malinin, due seri candidati al ruolo di “sportivo più eccezionale” delle Olimpiadi di Milano Cortina.

Johannes Hoesflot Klaebo (Federica Vanzetta/Nordic Focus/Getty Images)

È stata anche una giornata di ori vinti in famiglia. Sia il torneo di doppio misto del curling che la finale della gara a squadre miste del salto con gli sci sono stati vinti da una coppia di fratelli. Nel curling, i fratelli svedesi Isabella Wranaa e Rasmus Wranaa. Nel salto con gli sci facevano parte del quartetto sloveno vincitore i fratelli Domen e Nika Prevc, peraltro parte di una famiglia con una grande storia nel salto con gli sci.

Qualche numero, per finire: al primo posto nel medagliere c’è la Norvegia con 12 medaglie totali, tra cui 6 ori. L’Italia è seconda per numero di medaglie (11 in tutto, in otto sport diversi) e al settimo posto nel medagliere. Di 116 eventi da medaglia, ne sono stati finora disputati 27.