Sono terminate tutte le gare della quarta giornata delle Olimpiadi. È stata una buona giornata per l’Italia: migliore rispetto a lunedì, quando non erano arrivate medaglie, e comprensibilmente peggiore rispetto a domenica, il miglior giorno di sempre dell’Italia nella sua storia alle Olimpiadi invernali.
L’Italia ha vinto un bronzo nel doppio misto di curling con Amos Mosaner e Stefania Constantini, e l’oro nella staffetta mista di short track. È il secondo oro per l’Italia in queste Olimpiadi, dopo quello inaspettato di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità. Non sono invece arrivate medaglie dal fondo, dove Federico Pellegrino non è riuscito ad arrivare in finale, e dal biathlon, dove Tommaso Giacomel è arrivato sesto, con tre errori al poligono.
Per il resto, è stata una giornata in cui si sono fatti notare, con un nuovo oro e una nuova esibizione fenomenale, il fondista Johannes Hoesflot Klaebo e il pattinatore Ilia Malinin, due seri candidati al ruolo di “sportivo più eccezionale” delle Olimpiadi di Milano Cortina.

Johannes Hoesflot Klaebo (Federica Vanzetta/Nordic Focus/Getty Images)
È stata anche una giornata di ori vinti in famiglia. Sia il torneo di doppio misto del curling che la finale della gara a squadre miste del salto con gli sci sono stati vinti da una coppia di fratelli. Nel curling, i fratelli svedesi Isabella Wranaa e Rasmus Wranaa. Nel salto con gli sci facevano parte del quartetto sloveno vincitore i fratelli Domen e Nika Prevc, peraltro parte di una famiglia con una grande storia nel salto con gli sci.
Qualche numero, per finire: al primo posto nel medagliere c’è la Norvegia con 12 medaglie totali, tra cui 6 ori. L’Italia è seconda per numero di medaglie (11 in tutto, in otto sport diversi) e al settimo posto nel medagliere. Di 116 eventi da medaglia, ne sono stati finora disputati 27.