A Pozzuoli non ci sono abbastanza vie di fuga
Ne servirebbero di più e più ampie per far spostare migliaia di persone senza ingorghi: invece lunedì sera dopo il terremoto c'è stato un po' di caos

Ne servirebbero di più e più ampie per far spostare migliaia di persone senza ingorghi: invece lunedì sera dopo il terremoto c'è stato un po' di caos



Di cui 450 soltanto nell'ultimo mese, la maggior parte di bassa entità: l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha sempre invitato alla calma, perché non ci sono segnali di un'imminente eruzione vulcanica

Due ex dirigenti della fondazione che le organizza sono accusati di avere agevolato l'assegnazione di alcune gare di appalto in cambio di «somme di denaro e altre utilità»

In quanto unica concorrente del bando comunale, come capogruppo di un'associazione temporanea di imprese: i lavori dovrebbero cominciare entro l'inizio del 2025


È un educatore algerino che vive in Italia da dieci anni con lo status di rifugiato: per quanto ha scritto in una chat privata è stato licenziato e ha passato quattro giorni in un CPR

Non ci sono stati danni, ma diverse persone hanno deciso di dormire in strada per precauzione, e altre hanno lasciato la città


In serata una serie di scosse - la principale di magnitudo 4.4 - ha portato una certa agitazione tra la popolazione in varie zone della provincia di Napoli


L'indagine che ha portato all'arresto del presidente ligure Giovanni Toti rischia di avere conseguenze su molti cantieri attesi da anni

Inizialmente l'avevano rifiutata per via delle dimensioni e perché menzionava i fascisti che lo uccisero il 10 giugno 1924

Secondo alcuni giornali locali sarebbero state trovate tracce di DNA sui reperti degli attentati commessi in Veneto e Friuli Venezia Giulia, tra gli anni Novanta e Duemila

A un'altra persona con una patologia irreversibile e degenerativa è stato negato il ricorso alla morte assistita perché secondo le autorità non è tenuta in vita da «trattamenti di sostegno vitale»

L'Agenzia delle dogane ne ha bloccate 134 arrivate al porto di Livorno, ritenendo che un adesivo sul fianco potrebbe indurre i consumatori a pensare che siano prodotte in Italia


Poi nel 1879 il re Umberto I cambiò il nome in “Savoia”, dopo che l'anarchico Giovanni Passannante – nato a Salvia – aveva tentato di ucciderlo: in paese la questione è ancora aperta, e se ne parla molto in vista delle elezioni comunali di giugno

