Milano non è un criceto
Il 21 febbraio 2020 a Milano finì la Belle Époque. Un attimo prima c'erano i walzer di Strauss, quello dopo Schnitzler, Freud, Schiele e Kokoschka [Continua]


Giacomo Papi è nato a Milano nel 1968. Il suo ultimo romanzo si intitola Happydemia, quello precedente Il censimento dei radical chic. Qui la lista dei suoi articoli sui libri e sull’editoria.
Il 21 febbraio 2020 a Milano finì la Belle Époque. Un attimo prima c'erano i walzer di Strauss, quello dopo Schnitzler, Freud, Schiele e Kokoschka [Continua]

"In quanto alla maniera di penetrare in città, Renzo aveva sentito, così all’ingrosso, che c’eran ordini severissimi di non lasciar entrar nessuno" [Continua]

Rimango convinto che se fosse stato pubblicato quando fu scritto, oggi sarebbe riconosciuto come un testo fondamentale per sapere che cosa accadde agli ebrei italiani [Continua]

Chi commenta, rilancia o si sdegna non contrasta, ma propaga e rafforza. In altre parole: è il ventilatore [Continua]

Da bambino credevo di essere zingaro, poi a vent'anni ho scoperto di essere ebreo. Almeno un po' [Continua]

Su Twitter gira un video di qualche secondo in cui un ragazzo con una maglietta blu spacca il naso con un pugno a un ragazzo con la maglietta blu [Continua]

Rino Anelli lo riconoscevi dai baffi arrotolati e ottocenteschi. Faceva il giardiniere e parlava quasi solo in dialetto delle colline di Parma [Continua]

Si può ridere perché ci si sente diversi o perché ci si sente uguali, di sé o degli altri, senza fare sconti al potere, ma nemmeno a chi ride, perché chi ride ha sempre un potere [Continua]

È giusto andarsene? Il Salone del libro di Torino ospita centinaia di eventi, ma da giorni se ne parla soltanto per un non-evento [Continua]

Da bambino mi portavano spesso alla Casa del popolo di Montaretto, in Liguria, e mi piaceva tanto. Era squadrata e sgraziata, e lo è ancora [Continua]

Lo sdoppiamento tra carica istituzionale e immagine mediatica è uno dei grandi problemi che la democrazia [Continua]

Quando penso alla testa di un razzista, mi viene in mente questo elenco. Immagino che i fagioli maculati si uniscano per proclamare la propria superiorità rispetto ai fagioli marroni, neri, giallastri, verdini… [Continua]

Il primo lo uccisero a bastonate perché aveva nominato Spinoza durante un talk show [Continua]

Ho incontrato Anthony Bourdain un paio di anni fa nel giardino dell'hotel Mandarin Oriental di Milano [Continua]

Un bigino e qualche idea sul presente per celebrare il suo duecentesimo compleanno [Continua]

"Mi hanno chiuso dentro. Aiutatemi." La vocina è uscita dal nulla. Non c'era nessuno davanti e nessuno di dietro. Il marciapiede era deserto. Ma continuava a chiamare [Continua]

Lo scandalo di Cambridge Analytica e le scuse di Zuckerberg mi fanno venire in mente Aristotele [Continua]

Io quelli che dicono quest'anno non so proprio chi votare perché non mi sento rappresentato da nessuno proprio non li capisco [Continua]

Pietro Cheli è morto nel suo letto a Milano all’alba di lunedì 5 novembre 2017, mentre fuori pioveva [Continua}

Se rimanevi con lui abbastanza a lungo, ogni parola sembrava circondata da nuvole di silenzio [Continua}
