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  • Martedì 3 novembre 2026

Campioni e campionesse del mondo, dall’Italia

Oltre ad Antonelli in Formula 1, ce ne sono a decine; a voler ben vedere anche Sinner lo è ancora

I campioni del mondo del tennis e della Formula 1 Jannik Sinner e Andrea Kimi Antonelli alle ATP Finals del 2025, 16 novembre 2025 (Diego Puletto/Getty Images)
I campioni del mondo del tennis e della Formula 1 Jannik Sinner e Andrea Kimi Antonelli alle ATP Finals del 2025, 16 novembre 2025 (Diego Puletto/Getty Images)
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Domenica sera Kimi Antonelli è diventato campione mondiale di Formula 1, il primo italiano a farcela in 73 anni. Ma è solo l’ultimo di una lunga serie di campionesse e campioni del mondo italiani attualmente in carica. Qui sotto ce ne sono un po’, ma poi parliamo anche di altri, e altre.

Certo, nello sport non è sempre facile capire chi è campione del mondo in cosa.

Ci sono sport, come quelli invernali, che hanno sia una Coppa del Mondo, che dura un’intera stagione e si disputa ogni anno, sia un Mondiale, che invece è un singolo evento biennale. I campioni del mondo tecnicamente sono quelli che vincono i Mondiali, anche se la Coppa del Mondo è spesso più indicativa del livello di un atleta perché premia la costanza lungo tutto l’anno.

Anche nella scherma c’è la Coppa del Mondo come circuito di gare ma sono i Mondiali veri e propri a decretare i campioni del mondo. In questo sport, in cui l’Italia va fortissimo, i Mondiali si svolgono però ogni anno. Una cosa che, dal 2032, potrebbe succedere anche per quelli di sci e snowboard, con l’eccezione degli anni olimpici.

E poi c’è il tennis, che è ancora più complicato. Teoricamente Jannik Sinner è il campione del mondo in carica tra gli uomini, pur avendo saltato una buona parte della stagione per un infortunio e perso il primo posto nel ranking mondiale maschile a favore del tedesco Alexander Zverev. Nel tennis, infatti, il titolo di “campione del mondo” viene assegnato ogni anno dalla World Tennis (la federazione internazionale, che fino a poco tempo fa si chiamava ITF) sulla base dei risultati negli Slam e in altri tornei. Quello del 2026 non è ancora stato assegnato, quindi Sinner è ancora formalmente il campione del mondo nel tennis singolare maschile. E Sara Errani e Jasmine Paolini lo sono nel doppio femminile.

Nel tennis, però, ci sono anche la Coppa Davis e la Billie Jean King Cup, di fatto i Mondiali maschili e femminili a squadre, che si giocano ogni anno. Nella prima l’Italia, perlomeno fino a fine mese, è campione in carica senza Sinner, ma con Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego, Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

Tutto questo senza contare le Olimpiadi che, con la sola eccezione del calcio e del tennis, hanno generalmente un prestigio ancora superiore, pur non essendo quasi mai dei veri e propri Mondiali. “Quasi mai” perché in alcuni sport, come la scherma, quando ci sono le Olimpiadi prendono ufficialmente il posto dei Mondiali annuali.

Per la Nazionale femminile di pallavolo, comunque, non c’è questo tipo di problema. A differenza di quella maschile, che è “solo” campione del mondo in carica, l’Italia femminile di pallavolo ha vinto sia le Olimpiadi del 2024 che i Mondiali del 2025.

La situazione si complica ulteriormente quando si parla di sport paralimpici, perché in molti di questi le atlete e gli atleti competono in determinate categorie in base alle loro abilità residue. È un sistema di classificazione un po’ complesso, creato da un gruppo di medici e tecnici per garantire un livello equo di competizione, e che spesso cambia tra i vari sport. Le categorie sono indicate con una lettera, o con una lettera e un numero. Queste categorie sono a loro volta suddivise in sottocategorie, definite in baso al grado di disabilità.

Attualmente, l’unico calcio in cui l’Italia è campione del mondo è il calciobalilla. Agli ultimi Mondiali di ottobre, la Nazionale ha vinto in tutte e quattro le specialità paralimpiche dello sport.