In decine di supermercati ci sono di nuovo problemi a causa di presunti attacchi informatici
Tre settimane fa frigo e congelatori erano stati messi fuori uso in Francia: ora sta succedendo lo stesso in Belgio, Irlanda e Svezia, tra gli altri
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Nelle scorse ore i frigoriferi di decine di supermercati in Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Irlanda, Svezia, Estonia e Finlandia hanno avuto dei malfunzionamenti. In diversi casi i sistemi informatici che regolano la temperatura sono stati coinvolti in incidenti di cui non sono ancora chiare le cause; alcune aziende hanno parlato esplicitamente di attacchi informatici, che hanno causato l’aumento delle temperature negli impianti di refrigerazione. In alcuni casi le temperature degli impianti sono stati impostate su +50 gradi. La situazione ricorda gli episodi avvenuti in Francia tra l’11 e il 12 ottobre, quando i congelatori e i frigoriferi di centinaia di supermercati erano stati messi fuori uso.
In Svezia il problema ha interessato diversi supermercati delle grandi catene di distribuzione Coop, ICA e Axfood; in Belgio sono stati colpiti i negozi di quattro società: Carrefour, Intermarché, Spar e Delhaize (quest’ultima è presente anche in Lussemburgo). L’amministratore delegato di Sabcobel, che produce impianti di refrigerazione usati da Delhaize, ha detto che si tratta di un attacco informatico. Ha aggiunto che dopo l’attacco in Francia la sua azienda si è adoperata per aumentare i livelli di protezione, ma che in alcuni casi gli impianti necessitano di manutenzione fisica, non solo di aggiornamenti dei software. Sempre in Belgio è stato colpito almeno un negozio della catena di arredamento Ikea, che offre anche prodotti surgelati come le note polpette o i tranci di salmone.
In Irlanda SuperValu ha detto che circa 13 negozi hanno avuto problemi con i frigoriferi a causa di «un incidente informatico», senza specificare le cause. In Estonia Jann Mutso, l’amministratore delegato dell’azienda di refrigerazione Kitman Coldtech, ha detto che i negozi di una delle grandi catene per cui lavora «sono stati attaccati» lunedì mattina.
Christophe Hansen, commissario europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione, ha detto che questi attacchi informatici sono un tentativo deliberato di compromettere l’approvvigionamento alimentare all’interno dell’Unione Europea.
Nel caso degli attacchi informatici in Francia, gli hacker avevano preso di mira un software vecchio e vulnerabile sviluppato dalla società danese Danfoss usato per controllare la temperatura dei frigoriferi. L’attacco aveva causato milioni di euro di danni. Mutso ha detto che anche in Estonia gli attacchi hanno riguardato il software di Danfoss.



