Le foto del Brasile in festa per la vittoria di Lula
Con migliaia di sostenitori che riempiono strade e piazze, dopo l'inaspettato risultato del ballottaggio delle presidenziali
- Condividi
- X
- Regala il Post

altre
foto
Nella notte tra domenica e lunedì le strade di molte città brasiliane si sono riempite di migliaia di sostenitori di Luiz Inácio Lula da Silva, il presidente uscente di sinistra, vincitore del ballottaggio delle elezioni presidenziali. In maniera inaspettata, al termine di elezioni molto combattute, Lula ha infatti sconfitto Flávio Bolsonaro, il candidato della destra e figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, che non aveva potuto candidarsi per la condanna a 27 anni di carcere per il tentato colpo di stato del 2022.
Le foto scattate a San Paolo, dove Lula è molto amato, mostrano strade e piazze piene di persone: soprattutto in avenida Paulista, fotografata dall’alto mentre viene attraversata da una grande folla. Ma migliaia di persone sono scese in piazza per festeggiare la vittoria di Lula anche a Rio de Janeiro, Recife e Salvador, tra le altre.
Le immagini ritraggono persone che festeggiano, si abbracciano e si commuovono: alcune hanno espressioni incredule, mentre altre accendono torce, sventolano bandiere di Lula o del Brasile, e portano con sé sagome di cartone dello stesso Lula, ma anche simboli religiosi addobbati con spille del presidente. Altre persone ancora sono state fotografate mentre mimavano con le mani la lettera “L” di Lula o indossavano magliette e bandiere col numero “13”: è il numero elettorale del partito di Lula, il Partito dei Lavoratori, utilizzato nel voto con le urne elettroniche (il numero di Flávio Bolsonaro era il 22).
In altre foto ancora invece si vedono i sostenitori di Lula bruciare bandiere statunitensi. Il rapporto tra Brasile e Stati Uniti è stato uno dei temi principali della campagna elettorale: Lula ha più volte criticato il presidente statunitense Donald Trump, che aveva imposto dazi nei confronti del paese nel tentativo di aiutare Jair Bolsonaro, suo alleato.
Nel discorso della vittoria che ha tenuto a San Paolo, Lula ha ripetuto una cosa che aveva detto più volte in campagna elettorale: che il Brasile non sarà «il cortile di casa di nessuno». Era un riferimento proprio agli Stati Uniti e all’influenza che esercitano sul paese.



























