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  • Domenica 25 ottobre 2026

Tanta gente felice per strada, in Serbia

Foto e video dei festeggiamenti degli studenti, che sono riusciti a sconfiggere Aleksandar Vučić alle elezioni

Due donne si abbracciano dopo la vittoria degli studenti alle elezioni serbe, a Belgrado, il 25 ottobre 2026 (AP/Marko Drobnjakovic)
Due donne si abbracciano dopo la vittoria degli studenti alle elezioni serbe, a Belgrado, il 25 ottobre 2026 (AP/Marko Drobnjakovic)
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Domenica in Serbia il movimento degli studenti ha vinto le elezioni per il parlamento, battendo il Partito Progressista Serbo (SNS) del politico populista e nazionalista Aleksandar Vučić. Secondo le prime proiezioni gli studenti hanno ottenuto il 52,3 per cento dei voti, e dovrebbero ottenere la maggioranza assoluta.

Vučić ha ammesso la sconfitta verso le 21:30; poco dopo moltissimi studenti sono usciti in strada spontaneamente a Belgrado, la capitale, per festeggiare insieme ai propri sostenitori. Molte persone hanno festeggiato facendo il numero tre con pollice, indice e medio, un gesto che ha due significati: quello più semplice è che la lista del movimento era la numero tre sulle schede elettorali, mentre quello più complesso è che il saluto a tre dita è associato al nazionalismo serbo militante, ed è controverso e problematico tra i serbi più progressisti e le persone non serbe. Il movimento studentesco ha infatti tollerato e talvolta usato simboli nazionalisti, anche per non perdere il sostegno degli elettori più nazionalisti.

Migliaia di persone si sono ritrovate in piazza Slavija, una delle piazze principali di Belgrado, dove pochi giorni fa avevano già organizzato una grande manifestazione per concludere la loro campagna elettorale.

Ci sono festeggiamenti anche in altre città, come Kragujevac, Valjevo, Smederevo, Niš. Nei video che arrivano si vede parecchia gente che canta e che balla, come in quello qui sotto, sempre da Belgrado.

Il movimento degli studenti si formò spontaneamente dopo che la tettoia della stazione di Novi Sad, la seconda città più grande della Serbia, crollò nel 2024, uccidendo 16 persone. Gli studenti iniziarono a protestare contro il governo, chiedendo un’indagine indipendente sul crollo e criticando la corruzione negli appalti pubblici. Da lì il movimento si è ampliato, diventando il più grande movimento di protesta contro il governo nella storia recente della Serbia.

Moltissime persone sono scese in strada a festeggiare anche a Novi Sad.