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  • Sabato 24 ottobre 2026

Da “signor nessuno” a miglior quarterback di NFL?

Brock Purdy era entrato nel campionato di football americano come ultimissima scelta: ora grazie a lui i San Francisco 49ers vanno alla grande

Il quarterback dei San Francisco 49ers Brock Purdy, 20 settembre 2026 (AP Photo/Kelley L. Cox)
Il quarterback dei San Francisco 49ers Brock Purdy, 20 settembre 2026 (AP Photo/Kelley L. Cox)
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Nel 2022 la squadra di football americano dei San Francisco 49ers scelse Brock Purdy come 262esima e ultima scelta del draft di NFL, l’evento annuale in cui le 32 squadre del campionato scelgono a turno i migliori giocatori provenienti dai college. Questa cosa valse a Purdy il tradizionale soprannome di “Mr. Irrelevant”, cioè “signor nessuno”, con cui viene etichettato il giocatore scelto per ultimo. Era, insomma, il rimpiazzo dei rimpiazzi.

A quattro anni di distanza, Purdy si è invece affermato come uno dei migliori giocatori dell’intero campionato di NFL, forse persino il migliore. Dopo sei giornate, la sua squadra è una delle pochissime a essere ancora imbattuta e il merito è in gran parte suo, visto il ruolo che ricopre – quello del quarterback, il più importante e determinante del football americano.

Il quarterback è il giocatore che comanda l’attacco, ricevendo per primo la palla e avviando ogni azione, con cui la squadra prova ad avanzare fino a segnare un touchdown, che vale sei punti. Le scelte, i tempi, ma anche le capacità di leadership di un quarterback possono davvero fare la differenza. Vista l’importanza del ruolo e la scarsa considerazione con cui Purdy era arrivato ai 49ers, nessuno si aspettava granché da lui.

Brock Purdy viene presentato come “Mr. Irrelevant”, con tanto di maglietta dedicata, durante il draft di NFL del 2022 (Photo by Kevin Sabitus/Getty Images)

Dal 2018 al 2021 Purdy aveva giocato quattro stagioni a malapena discrete nel campionato universitario di NCAA. E una volta arrivato in NFL si era trovato in una squadra con parecchi quarterback, due dei quali – Trey Lance e Jimmy Garoppolo – sembravano di un altro livello rispetto a lui.

Nel giro di pochi mesi, però, si infortunarono entrambi e il 4 dicembre del 2022, in modo un po’ inatteso, Purdy divenne il quarterback titolare. Si fece trovare pronto, più di quanto ci si potesse aspettare. Contro i Miami Dolphins contribuì a sbrogliare una partita iniziata male e fece due passaggi da touchdown decisivi per il risultato finale di 33 a 17 a favore di San Francisco. Quel giorno divenne il primo “Mr. Irrelevant” a passare la palla per un touchdown nella storia della NFL.

Quella stagione i 49ers raggiunsero i playoff. Lo fecero contro ogni pronostico, visto che quando si fa male il quarterback titolare, e in questo caso persino il suo sostituto, una squadra di football viene quasi sempre data per spacciata.

Non solo. I 49ers arrivarono fino alla Conference Championship, di fatto le semifinali della NFL, dove si affrontano le due migliori squadre di uno dei due grandi gruppi geografici in cui è divisa la NFL: la American e la National Conference, di cui fanno parte i 49ers.

L’anno dopo, nel febbraio del 2024, i 49ers di Purdy raggiunsero il Super Bowl, la finale della NFL, dove persero contro i fortissimi Kansas City Chiefs.

Gli ottimi risultati dei 49ers non furono merito solo di Purdy. Avevano e hanno ancora un ottimo capo allenatore, Kyle Shanahan, oltre a un gruppo di giocatori forti. Nonostante si siano ritrovati per caso con uno dei migliori quarterback del campionato, i 49ers sono riusciti però a mantenere la loro reputazione di squadra a cui le cose finiscono spesso per andare male.

Per i troppi infortuni, nel 2025 non sono arrivati ai playoff, e nel 2026 sono stati eliminati al secondo turno dai Seattle Seahawks, che li hanno battuti 41 a 6 e poi hanno vinto il Super Bowl. I tifosi, che non vedono la loro squadra vincere un titolo dal 1994, sono così sfiduciati che hanno iniziato a dare la colpa allo stadio, secondo loro troppo vicino a una sottostazione elettrica che causerebbe gli infortuni ai giocatori (ma non ci sono prove scientifiche).

Visti questi trascorsi recenti, l’età di certi giocatori importanti, la presunta poca affidabilità della difesa e questa sorta di “teoria del complotto”, che certo non deve creare un bel clima, all’inizio della stagione si credeva che i 49ers fossero almeno un gradino sotto le squadre più forti del campionato, come i Seahawks e i favoritissimi Los Angeles Rams. Ed era un bel problema, perché entrambe fanno parte della loro stessa divisione, la NFC West: chi la vince, infatti, è sicuro di andare ai playoff.

Invece, ora che è passato circa un terzo della stagione, è abbastanza evidente che i 49ers siano la squadra migliore della NFC West, e forse anche dell’intera National Conference. Hanno già battuto sia i Rams sia i Seahawks, grazie a una difesa inaspettatamente forte, ma anche e soprattutto grazie a Brock Purdy.

In queste settimane Purdy sta giocando a un livello ancora più alto di quello che ci si poteva immaginare. Al suo quinto anno in NFL si comporta da quarterback espertissimo: legge benissimo le difese avversarie, lancia con grande anticipo e spesso nel modo migliore possibile, non importa chi ci sia a ricevere la palla, e soprattutto sa sfruttare i più minuscoli spazi liberi al centro del campo. Sta diventando anche più creativo rispetto agli scorsi anni.

Qui Purdy riesce a liberare un po’ di spazio ingannando i difensori con lo sguardo: guarda da una parte, e poi lancia dall’altra

Il motivo è l’esperienza, il fatto di giocare da sempre con lo stesso allenatore, ma anche un allenamento e uno studio molto mirati. Per esempio, quest’anno Purdy ha cercato di rendere alcuni suoi lanci molto più potenti di prima.

Dopo la partita di lunedì contro i Washington Commanders, Purdy è diventato il quarterback con il passer rating di carriera più alto di sempre, tra quelli che hanno fatto almeno 1.500 lanci: 105,6. Il passer rating è una statistica un po’ complicata che valuta l’efficienza dei lanci di un quarterback, cioè una parte fondamentale del suo gioco. Viene usata dal 1973: da allora ci sono stati vari quarterback fenomenali, ma nessuno con un rating alto come il suo.

Per la prima volta in carriera Purdy sembra quindi poter davvero giocarsi il titolo di MVP, cioè di miglior giocatore del campionato. Per ora sembra che la sfida sarà tra lui e il quarterback dei Buffalo Bills, Josh Allen, uno capace di portare la sua squadra a segnare un touchdown nei modi più disparati, e anche più spericolati. A differenza di Purdy, Allen è un problema per gli avversari sia quando lancia la palla sia quando corre, e sa creare delle occasioni anche quando l’azione non va come previsto. Nella sua ultima partita ha segnato un touchdown con un passaggio improvvisato di rovescio.

Nessun Mr. Irrelevant, prevedibilmente, ha mai vinto finora il titolo di MVP.

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