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  • Giovedì 22 ottobre 2026

Novecento, atto secondo: il nuovo Cose spiegate bene

Si intitola "Novecento, atto secondo" e uscirà in libreria il 4 novembre: abbonate e abbonati possono già ordinarlo

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Il 5 giugno 1989 un uomo con un sacchetto della spesa in mano si mise davanti a una colonna di carri armati a piazza Tienanmen, a Pechino, fermandola. La foto di quel momento è una delle immagini più famose del Novecento, eppure non si sa chi fosse quell’uomo, e ricordiamo poco di come si arrivò a quel giorno, di come l’apertura della Cina al mercato internazionale contribuì alle diseguaglianze sociali e portò a grandi proteste. È uno dei molti pezzi di Novecento che ci portiamo dietro senza ricordare granché di come siano andate le cose.

Alle storie del Novecento abbiamo dedicato il nuovo numero di COSE Spiegate bene, la rivista del Post pubblicata insieme a Iperborea: si intitola Novecento, atto secondo, uscirà in libreria il 4 novembre, e abbonate e abbonati del Post possono già ordinarlo sullo shop del Post e riceverlo a casa senza pagare spese di spedizione.

È il primo seguito nella storia della rivista: due anni fa pubblicammo Novecento, il secolo scorso, sull’Italia, che è stato uno dei numeri più apprezzati e richiesti. Questa volta lo sguardo si allarga al resto del mondo, come scrive Luca Sofri nell’introduzione, «con una selezione che è inevitabilmente incompleta, ma speriamo sia capace di insegnare o far ricordare abbastanza cose sul secolo che di fatto ha costruito quello in cui ci troviamo ora».

Ci sono le grandi storie del Novecento – quella di Nelson Mandela, della guerra in Vietnam, del genocidio in Ruanda e del muro di Berlino – e altre più piccole ma che sono comunque un momento ricordato, come l’ultimo concerto dei Beatles su un tetto di Londra o la morte di Lady Diana.

E poi alcune storie più particolari che raccontano altri aspetti di quel secolo: la diffusione unica di Super Mario; il fallimento commerciale della New Coke, ritirata dal mercato dopo soli 79 giorni; la storia di Charles Ponzi, l’italiano che diede il nome a uno dei sistemi di truffa più replicati di sempre, cominciando con dei francobolli.

Questo ventesimo numero di COSE Spiegate bene arriva dopo quelli dedicati alla cultura e ai linguaggi – teatro, giornali, musica, parole e cinema –, a temi sociali e civili, come le questioni di genere, la giustizia e la Chiesa cattolica. Negli anni la rivista si è occupata anche di cibo, di droghe, di agricoltura e del corpo umano, oltre che di eventi e ricorrenze come il Natale e le elezioni negli Stati Uniti. Li trovi tutti qui.

Anche questo numero è stato disegnato dallo studio Tomo Tomo e pubblicato in collaborazione con l’editore Iperborea. Le illustrazioni sono di Alessandro Baronciani e gli autori e le autrici ospiti con i loro racconti e riflessioni sono Giovanna Botteri, Marcello Flores, Antonio Stella e Ilaria Maria Sala. Nicola Sofri ha curato e coordinato la pubblicazione, le persone della redazione del Post hanno lavorato a tutto il resto.

Alcune delle pagine di Novecento, atto secondo:

Troverete COSE Spiegate bene dal 4 novembre sullo shop del Post o nelle librerie indipendenti della vostra città, che sono state fino a oggi fondamentali per il successo degli altri numeri, e dove speriamo anche di vedervi nelle presentazioni. Ma come sempre abbonati e abbonate del Post possono riceverlo a casa (con spedizione gratuita) prima dell’uscita in libreria: accedendo con il proprio account e andando sulla pagina dello shop del libro. A causa delle proteste degli autotrasportatori di questi giorni, le consegne potrebbero richiedere più giorni del solito. Sullo shop del Post è disponibile anche il cofanetto per raccogliere i numeri di COSE Spiegate bene, gratuito con l’acquisto di cinque o più libri del Post.