L’attaccante italiano che ha segnato tre gol all’Inter
Nicolò Tresoldi gioca in Belgio e nella Germania Under 21, ma c'è chi lo vorrebbe nella Nazionale italiana – o nel Milan, almeno
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Martedì sera l’Inter ha perso 4-3 contro il Club Brugge in Champions League, il più importante torneo europeo di calcio. È stata una sconfitta sorprendente per l’Inter, che sulla carta era la favorita e giocava in casa: il Club Brugge ha vinto la partita grazie a una tripletta di Nicolò Tresoldi, un attaccante di 22 anni di grande talento, di cui si parla da tempo in Italia. Molti lo vorrebbero vedere nella Nazionale italiana, ma una sua convocazione è tutt’altro che scontata. Tresoldi ha infatti la doppia cittadinanza, italiana e tedesca, e finora ha giocato solo nelle nazionali giovanili della Germania.
A qualcuno, comunque, andrebbe bene vederlo anche solo nel Milan, squadra della quale Tressoldi ha detto di essere tifoso. Soprattutto dopo questa prestazione, contro la più grande rivale del Milan.
Tresoldi è nato nel 2004 a Cagliari, ma fino al 2017 ha vissuto soprattutto a Gubbio. Nonostante sia figlio di un ex calciatore (Emanuele Tresoldi, campione d’Europa con l’Italia Under 21), in Italia ha sempre fatto fatica a trovare una squadra che puntasse su di lui. Da bambino fece diversi provini con Milan, Juventus, Bologna, Atalanta e Fiorentina, ma non venne mai preso. Nel frattempo, però, riuscì a entrare nella Nazionale Under 12 di tennis, un altro sport in cui eccelleva.
Nel 2017, per via del lavoro della madre, Tresoldi si trasferì in Germania con la famiglia. A Cronache di Spogliatoio ha raccontato che lì la sua scuola era convenzionata con l’Hannover, un’importante squadra tedesca: «I loro allenatori venivano a vederci e facevamo qualche allenamento. Dopo poco tempo mi hanno proposto un test con la società, e mi hanno tesserato».
Nelle giovanili dell’Hannover Tresoldi iniziò a fare moltissimi gol, una cosa utile per un attaccante che vuole farsi notare. E nel 2022, lo stesso anno in cui ebbe la cittadinanza tedesca, esordì con la prima squadra dell’Hannover in Bundesliga.2, la Serie B tedesca. Nello stesso anno Tresoldi fu convocato dalla Germania Under 19, dalla quale era stato coinvolto ancor prima di ricevere il passaporto tedesco.

Tresoldi con la Germania Under 21, 6 ottobre 2026 (Ansa)
Dopo 80 partite e 14 gol con l’Hannover, l’anno scorso Tresoldi fu venduto per circa 7 milioni di euro al Club Brugge, una delle squadre più importanti del Belgio. Ormai non è più strano che un calciatore giovane e promettente finisca a giocare lì: il Bruges è una società che funziona molto bene nell’individuare giovani talentuosi, valorizzarli e rivenderli a un prezzo molto più alto di quello d’acquisto (Bruges è il nome francese, Brugge quello fiammingo).
Anche in Serie A negli ultimi anni sono arrivati diversi calciatori cresciuti nel Bruges, come Charles De Ketelaere e Ardon Jashari, che giocano rispettivamente nell’Atalanta e nel Milan e che furono acquistati per più di 30 milioni di euro. Anche Aleksandar Stanković, tornato all’Inter in estate, ha giocato un’ottima stagione con il Bruges l’anno scorso.
Con Tresoldi, il Bruges sembra aver azzeccato un’altra volta. La scorsa stagione Tresoldi è stato il miglior marcatore del campionato belga, con 19 gol in 40 partite. In questa ha già segnato 9 gol in 11 partite, tra tutte le competizioni.
In generale una tripletta a San Siro contro l’Inter è un ottimo risultato, per un attaccante. L’ultimo a farcela era stato il croato Nikola Kalinić nel 2015, quando giocava nella Fiorentina. A guardare solo la Champions League, invece, bisogna tornare a un Inter-Tottenham del 2010, quando a fare tre gol fu Gareth Bale, uno degli esterni d’attacco più forti ed esplosivi degli ultimi vent’anni (che all’epoca faceva ancora il terzino).
Da tifoso del Milan, per Tresoldi questa tripletta è stata ancora più importante. Ha detto di aver ricevuto tanti messaggi dai tifosi milanisti prima della partita. «Per me era come un derby. Tanta roba», ha detto dopo.
Il fatto che tifi una squadra italiana e che sia nato e cresciuto in Italia, però, potrebbe non bastare per convincerlo a venire in Nazionale. Dal 2022 Tresoldi ha sempre giocato nella Germania, prima nell’Under 19 e poi nell’Under 21, dove di recente ha giocato anche da capitano e dove ha sempre trovato un progetto tecnico ben strutturato. Finché non esordirà in prima squadra, però, potrà ancora cambiare nazionale.
Secondo Repubblica, l’allenatore dell’Italia Roberto Mancini ha provato a convocarlo per la prima volta il mese scorso, ma Tresoldi gli ha chiesto un po’ di tempo, perché vorrebbe continuare con la Germania almeno fino agli Europei Under 21 del 2027, dove potranno giocare tutti i calciatori nati dal 2004 in poi. E quindi anche lui. Insomma, bisognerà aspettare almeno fino alla prossima estate per capire dove giocherà Tresoldi. Ma non sarebbe sorprendente se finisse per giocare con la Germania, il paese che per primo ha investito su di lui e l’ha fatto crescere come calciatore.



