Che posto era il Marché des Enfants Rouges di Parigi

Il mercato coperto bruciato ieri in un incendio era uno dei luoghi più antichi e amati del Marais

I vigili del fuoco di fronte al Marché des Enfants Rouges a Parigi (Yoan Valat/Ansa)
I vigili del fuoco di fronte al Marché des Enfants Rouges a Parigi (Yoan Valat/Ansa)
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Un incendio divampato nella notte tra domenica e lunedì, di cui non si sa ancora l’origine, ha causato danni enormi al Marché des Enfants Rouges, il più antico mercato coperto di Parigi, distruggendo tutti i banchi. È un posto molto simbolico per Parigi: aveva aperto nel XVII secolo e da allora era cambiato molto, mantenendo però sempre il suo ruolo nella vita del quartiere. Era diventato anche una delle mete gastronomiche più frequentate dai turisti nella zona.

Il mercato si trova nel Marais, uno dei quartieri più antichi di Parigi, nel terzo arrondissement (come si chiamano i distretti amministrativi in cui è divisa la città). È un mercato alimentare abbastanza piccolo, con venditori di prodotti freschi, ma soprattutto molte bancarelle di cibo già pronto e tavolini per mangiare.

Fu aperto nel 1615 per volere del re Luigi XIII che riteneva indispensabile che ci fosse un mercato coperto in quella zona, perché la popolazione del Marais era in crescita costante. Il suo primo nome fu “Petit marché du Marais” (piccolo mercato del Marais) e il nome con cui è conosciuto oggi gli fu attribuito un secolo e mezzo più tardi. Fu un omaggio ai bambini di un orfanotrofio che si trovava lì vicino, che indossavano un’uniforme rossa e che per questo erano chiamati «enfants rouges», letteralmente «bambini rossi».

Il mercato negli anni si ingrandì finché alla fine del XVIII secolo non raggiunse le dimensioni di oggi. «Può sembrare piccolo per i giorni nostri, ma all’epoca era veramente immenso» ha detto lo storico Christophe Lucien al giornale Le Parisien. Al tempo nel mercato c’erano un pozzo, delle bancarelle in cui i macellai vendevano la carne e una stalla per rifornire il quartiere di latte fresco, uno dei prodotti più richiesti dagli abitanti del quartiere, dove la mortalità infantile era elevata.

Nel 1912 il comune di Parigi acquistò il mercato, che nel 1982 entrò a far parte dell’inventario dei monumenti storici di Parigi. All’inizio degli anni ’90 per via delle sue pessime condizioni gli amministratori del Marais cominciarono a pensare di trasformarlo in qualcos’altro. Una delle ipotesi fu di farne un parcheggio. Ci furono molte contestazioni da parte degli abitanti del quartiere, alcuni dei quali dormirono addirittura di fronte alla sede del comune di Parigi per protestare, tanto che l’ipotesi fu accantonata. A metà degli anni ’90 cominciarono invece dei lavori per ristrutturarlo.

Nel 2000 il Marché des Enfants Rouges riaprì con un aspetto diverso da quello di prima: al suo interno c’erano più che altro ristoranti. Fino a qualche giorno fa, accanto ai più tradizionali banchi di venditori di salumi e formaggi, c’erano carretti che vendevano cibo giapponese, libanese e cinese. Nel tempo era stato inserito in diverse guide e tra i consigli di viaggio di molti influencer sui social. Recentemente anche la cantante Dua Lipa lo aveva inserito nella sua lista.