• Mondo
  • Sabato 3 ottobre 2026

Trump ora dice di essere in buoni rapporti con Meloni

Dopo mesi dal loro ultimo brutto litigio, ha risposto a un giornalista fuori dalla Casa Bianca che gli è «sempre piaciuta»

Donald Trump parla con i giornalisti fuori dalla Casa Bianca (AP Photo/Mark Schiefelbein)
Donald Trump parla con i giornalisti fuori dalla Casa Bianca (AP Photo/Mark Schiefelbein)
Caricamento player

Venerdì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha risposto alla domanda di un giornalista fuori dalla Casa Bianca che gli ha chiesto come siano ora i suoi rapporti con la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. Trump ha detto che sono «molto buoni. Mi piace, mi è sempre piaciuta». È un segnale di distensione dopo che in estate i rapporti tra i due sembravano essere stati irrimediabilmente compromessi.

Trump ha fatto questa dichiarazione dopo una riunione del G7 – cioè tra Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Giappone e Stati Uniti – in cui era stata presa una decisione sull’utilizzo delle riserve di emergenza di gasolio per cui lui aveva fatto forti pressioni, quindi in un momento particolarmente favorevole per i suoi rapporti con gli altri paesi.

Dopo che Meloni ha cercato per anni di presentarsi come la leader europea più vicina al presidente degli Stati Uniti, negli ultimi mesi c’erano stati diversi episodi di scontro fra i due.

I rapporti avevano iniziato a rovinarsi a febbraio con l’inizio dei bombardamenti statunitensi e israeliani in Medio Oriente: quando Stati Uniti e Israele avevano attaccato l’Iran e il regime iraniano aveva risposto bloccando lo stretto di Hormuz, Trump aveva ripetutamente chiesto ai leader dei paesi della NATO di intervenire in suo sostegno, ma nessuno lo aveva fatto. Meloni era stata particolarmente cauta, anche più di altri leader meno vicini a Trump. A marzo il governo italiano aveva anche negato agli Stati Uniti l’uso della base militare di Sigonella, in Sicilia, per far atterrare e ripartire due aerei militari americani diretti in Medio Oriente.

Meloni e Trump poi avevano avuto un clamoroso litigio pubblico a metà aprile, quando Trump aveva attaccato papa Leone XIV per la sua posizione sulla guerra in Medio Oriente e Meloni aveva definito le sue affermazioni «inaccettabili». Trump l’aveva criticata apertamente per la prima volta, parlando al Corriere della Sera: «Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo».

Nelle settimane successive Meloni aveva tentato un riavvicinamento, ma senza successo. E a giugno i toni erano tornati molto tesi dopo la pubblicazione di una telefonata tra Trump e un giornalista della trasmissione televisiva di La7 L’aria che tira. Trump aveva detto che al G7 Meloni gli aveva «fatto pena», perché aveva cercato in tutti i modi di fare una foto con lui; lei aveva risposto che se lo era inventato e lo aveva accusato di star rovinando il rapporto tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Trump era poi tornato a provocarla con questa storia a luglio.