Al cinema arriveranno sempre più storie prese da internet

Dopo i successi recenti di film e registi nati su YouTube, le grandi società di Hollywood ci si stanno buttando

(Eric Charbonneau/Focus Features via Getty Images)
(Eric Charbonneau/Focus Features via Getty Images)
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Dopo il successo di Backrooms, il film dell’orrore del 21enne Kane Parsons basato su una serie di suoi video pubblicati su YouTube, le due persone più importanti della Warner Bros si sono presentate a casa sua. Pam Abdy e Mike De Luca sono i responsabili di tutte le produzioni dello studio, e che vadano a casa di un regista di giovane età e di poca esperienza per proporgli di lavorare con loro è decisamente irrituale.

È un episodio che racconta come negli ultimi anni tra le grandi società di Hollywood sia emerso un grosso interesse per storie, spunti, proprietà intellettuali e talenti nati su internet. Backrooms non è infatti l’unico film di questo genere che recentemente ha fatto grossi incassi, e ora a Hollywood c’è la diffusa convinzione che sia quello il modo per andare incontro al pubblico più giovane.

Le società di produzione erano già da diversi anni alla ricerca di un modo di intercettare storie che avessero già un pubblico online. Lo facevano principalmente tramite Wattpad, una piattaforma per scrittori e scrittrici amatoriali. Diversi film degli ultimi anni, soprattutto prodotti dalle piattaforme e soprattutto quelli di genere romantico e adolescenziale, come The Kissing Booth o After, vengono da romanzi le cui autrici sono state scoperte lì.

Le cose sono cambiate lo scorso maggio, quando oltre a Backrooms (che ha incassato 400 milioni di dollari) anche un altro film di un regista nato su internet ha avuto un successo inaspettato: Obsession. Creato e diretto dal 26enne Curry Barker, è stato girato con un budget di circa un milione e ne ha incassati 500.

Pochi mesi prima era uscito anche Iron Lung, un film tratto da un videogioco, ideato e girato dallo youtuber Markiplier: aveva incassato 50 milioni di dollari, a fronte di un budget di 4 milioni. A differenza di Backrooms (distribuito da A24) e Obsession (da Focus Features, di Universal), Iron Lung era stato autodistribuito. E per un film senza campagna promozionale o presenza massiccia in sala, che poteva fare leva solo sulla promozione del canale YouTube di Markiplier, 50 milioni sono tantissimo.

Questi risultati hanno portato molte società di produzione a orientare diversamente le loro ricerche. Andare in cerca di idee non originali infatti è quello che Hollywood ha sempre fatto: decenni fa cercava successi nei romanzi più venduti, poi ha cominciato a cercarne nelle storie vere più note, e poi ancora nei fumetti più amati e recentemente nei videogiochi di maggiore successo. Ora il posto dove cercare sembrano essere le piattaforme online di contenuti lunghi, come YouTube ma anche Reddit.

La strategia è sempre quella di prendere una proprietà intellettuale, cioè una storia, un personaggio o un universo narrativo che già esistono e hanno un pubblico, e farne un film. Il fine è ridurre il rischio di fallimento, cosa che ha sempre interessato gli studios ma che ora è diventato cruciale, con la grande concorrenza di altre forme di intrattenimento. Rispetto ai film originali, cioè inventati da zero, un adattamento ha già un pubblico interessato, quindi troppo male non potrà andare.

Recentemente la Lionsgate ha per esempio messo sotto contratto il 25enne Dylan Clark, che è diventato noto online con il cortometraggio horror Portrait of God, uscito su YouTube quattro anni fa e visto circa 10 milioni di volte. Clark è stato ingaggiato per girare il reboot del film horror di culto Blair Witch Project e poi una versione filmica del suo Portrait of God con la consulenza degli affermati registi horror Sam Raimi e Jordan Peele.

La Warner ha già firmato per un adattamento filmico di Siren Head, un mostro disegnato da Trevor Henderson che è diventato virale online e ha sviluppato (secondo Henderson) 3 miliardi di visualizzazioni tra TikTok e la piattaforma di videogiochi Roblox. Al momento la Warner ha messo Zach Cregger, autore di Weapons e del reboot di Resident Evil ora in sala, al lavoro su questo adattamento.

Già negli anni Dieci diversi registi con piccole produzioni pubblicate online avevano ottenuto la possibilità di dirigere film di buon livello e fare carriera. Era capitato a Dan Trachtenberg, dopo aver pubblicato nel 2011 il cortometraggio Portal: No Escape, basato su un videogioco. Era capitato anche a Fede Alvarez, poi regista di film horror, dopo aver pubblicato nel 2010 il video autoprodotto Ataque de pànico!, impressionante per l’epoca, e a David Sandberg negli stessi anni con il cortometraggio dell’orrore Lights Out.

La differenza rispetto a quello che sta succedendo oggi è che internet non è più solo un posto in cui i registi emergenti possono farsi notare ma una fonte di storie (e fandom) da trasformare in film. Rispetto a un tempo oggi i filmmaker hanno molto più potere perché quelle storie le possiedono. Kane Parsons per esempio possiede tutti i diritti sulla proprietà di Backrooms, cosa che non accade mai nelle produzioni americane, in cui in linea di massima il grosso dei diritti li hanno i produttori.

Tuttavia trovare storie, personaggi e talenti online è molto più complicato che farlo nel mondo dell’editoria o dei videogiochi, perché non c’è una forma di preselezione né delle classifiche di vendita. Per questo gli studios da qualche anno si appoggiano a società che fanno scouting digitale come la 1201 Films di Scott Glasgold, una delle prime in assoluto. Fu la 1201 Films per esempio a scoprire il racconto breve pubblicato sul forum online Reddit My Wife and I Bought a Ranch, venduto nel 2024 a un milione di dollari ad Amazon/MGM dopo un’asta al rialzo con altri quattro studi di produzione. Il film, che racconta di una coppia che compra a basso costo una casa isolata in campagna e scopre che non è proprio disabitata, è in fase di produzione con gli attori Lily James e Jack Reynor, e uscirà a novembre 2027 con il titolo Seasons.

Ci sono anche proprietà intellettuali o storie nate online che prima di diventare film passano per un editore tradizionale. Per esempio Markus Kliewer ha cominciato scrivendo su Reddit, poi è passato a pubblicare romanzi e ora uno di questi, The Caretaker, è stato scelto per diventare un film dalla Universal (al momento la protagonista dovrebbe essere Sydney Sweeney). Sempre Sydney Sweeney tra l’altro è coinvolta in un’altra storia che viene da Reddit: I Pretended to Be a Missing Girl, adattata per lo schermo dal regista horror Eli Roth; mentre Disney ha acquistato i diritti per il cinema di 99 Nights in the Forest, una proprietà intellettuale nata su Roblox.