L’Italia è in finale agli Europei femminili di pallavolo
Ha battuto la Polonia e domani giocherà contro la solita Turchia
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Nelle semifinali degli Europei femminili di pallavolo l’Italia ha battuto la Polonia col risultato di 3 set a 1 (25-19, 25-19, 21-25, 25-16) e si è qualificata per la finale. La giocherà domani contro la Turchia, che poche ore prima aveva vinto contro la Serbia in 3 set.
Gli Europei – che sono l’unica cosa che manca da vincere alla squadra da quando la allena il 74enne Julio Velasco – si stanno giocando tra Svezia, Cechia, Azerbaigian e Turchia: quest’ultima ha ospitato le semifinali e ospiterà le finali per il primo e per il terzo posto.
Le ultime cinque volte che l’Italia ha affrontato la Polonia ha sempre vinto. L’ultima vittoria della Polonia risale al 14 maggio 2024: era una partita di VNL (Volleyball Nations League), uno dei tornei internazionali più importanti, ed era anche la prima partita da allenatore di Velasco (che aveva già allenato la nazionale femminile italiana tra 1996 e 1997).
Da quella partita in poi, l’Italia ha vinto 38 partite su 38 contro avversarie europee e spesso la squadra di Velasco è sembrata imbattibile. Negli ultimi anni ha vinto VNL, Mondiali e Olimpiadi, mantenendo alcune giocatrici importanti – come la 28enne palleggiatrice Alessia Orro – e cambiandone altre. Dopo tanti anni per esempio si è ritirata dalla nazionale la 39enne Monica De Gennaro, una delle pallavoliste più forti di sempre nel ruolo di libero. Al suo posto sta giocando molto bene la 26enne Eleonora Fersino.
Contro la Polonia Paola Egonu ha fatto 20 punti e ha creato molti problemi alla difesa avversaria. Per 18 volte l’Italia ha avuto successo a muro, contro i soli 4 muri della Polonia. Migliorare questo fondamentale e coprire meglio il campo in difesa era una delle cose che Velasco aveva chiesto alle sue giocatrici prima della partita.
È l’ottava vittoria consecutiva dell’Italia a questi Europei, che non ha mai dovuto giocare un quinto set perché ha sempre vinto prima. Ha di nuovo fatto la differenza la 23enne italiana Ekaterina “Kate” Antropova, una delle giocatrici di maggior successo in battuta a questi Europei: prima delle semifinali aveva realizzato 20 ace, cioè punti diretti dalla battuta.
Nel terzo set la Polonia ha reagito, soprattutto grazie ai tanti attacchi vincenti della 25enne Julia Szczurowska. «Ci siamo un attimino rilassate forse? Abbiamo rallentato un po’? Non lo so, l’importante è che siamo ripartite con fiducia», ha detto la schiacciatrice italiana Myriam Sylla alla Rai dopo la partita.
La Polonia – che come molte altre squadre di questi Europei è allenata da un italiano, il 47enne Stefano Lavarini – aveva vinto tutte le partite, prima di quella contro l’Italia. Nella fase a gironi ha battuto al quinto set anche la Turchia, e come l’Italia ai quarti di finale ha concesso un set alle avversarie (la Polonia contro i Paesi Bassi, l’Italia contro la Svezia della fortissima opposta Isabelle “Bella” Haak).
Se vincesse anche questo torneo, la nazionale femminile diventerebbe contemporaneamente campione in carica di Olimpiadi, Mondiali ed Europei, come finora è riuscita a fare solo l’Unione Sovietica per due volte tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Novanta.
La finale tra Italia e Turchia – che fu anche la finale dei Mondiali del 2025 – è domenica alle 18: si giocherà al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul e la partita sarà visibile su Rai 1, Sky Sport Arena, Dazn ed EuroVolley TV.
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