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  • Mercoledì 2 settembre 2026

Giulia Presutti ha rinunciato alla conduzione di Report

Da giorni viene screditata dagli inviati del programma e da Sigfrido Ranucci, che avrebbe dovuto sostituire insieme a Daniele Piervincenzi

Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi (Mauro Scrobogna/LaPresse)
Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi (Mauro Scrobogna/LaPresse)
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La giornalista Giulia Presutti ha rinunciato alla conduzione del programma di inchieste Report al posto di Sigfrido Ranucci, rimosso dalla Rai lo scorso 28 agosto: per sostituirlo la Rai aveva scelto Presutti e Daniele Piervincenzi, anche lui giornalista investigativo.

Nei giorni successivi sia la redazione di Report che lo stesso Ranucci avevano fatto di tutto per screditarli. Subito dopo la loro nomina, Ranucci li aveva descritti come «due persone che mortificano le professionalità» di Report e del servizio pubblico e aveva definito «mediocre» la scelta di affidare a loro la conduzione del programma.

Presutti ha 36 anni, cominciò a collaborare con Report nel 2017 e ci ha lavorato fino all’ultima stagione, a parte una pausa di circa un anno che in questi giorni le è stata rinfacciata da Ranucci. Ha comunicato la sua decisione in una mail al direttore dell’Approfondimento della Rai Paolo Corsini.

Gli ha scritto: «In un contesto così complesso e delicato come quello che si è venuto a creare, faccio volentieri un passo indietro, nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire». Presutti ha aggiunto: «Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità».

Ranucci aveva continuato a screditare Presutti e Piervincenzi anche nei giorni successivi alla loro nomina: in un post su Facebook aveva commentato un’intervista di Piervincenzi e rincarato le critiche verso entrambi: aveva rinfacciato loro alcuni favori, li aveva tacciati di ingratitudine, li aveva accusati indirettamente di essere stati «calati dall’alto» e, paragonando la propria carriera alla loro, aveva alluso al fatto che la loro esperienza non li renderebbe meritevoli della conduzione del programma.

Negli ultimi giorni Presutti, così come Piervincenzi, era stata oggetto di diversi articoli del quotidiano Domani che hanno sollevato questioni su di lei, e che avevano come fonti giornalisti di Report. Il gruppo degli inviati di Report in ogni caso aveva detto pubblicamente di non ritenere adeguata la scelta dei nuovi conduttori.

La Rai non ha dato spiegazioni ufficiali per la rimozione di Ranucci, ma si sa che il motivo ha a che fare con quanto emerso nelle indagini sull’attentato contro lo stesso Ranucci, compiuto a ottobre del 2025 e organizzato da Valter Lavitola, imprenditore coinvolto in diversi scandali della politica italiana degli ultimi vent’anni e molto amico di Ranucci.

Ranucci non è indagato, ma nell’inchiesta è emerso che aveva un rapporto molto stretto con Lavitola, che oltre a essere suo amico era anche una sua fonte, e con cui condivideva con disinvoltura molte informazioni sul suo lavoro. Il Comitato etico della Rai aveva condotto un’indagine interna analizzando chat, mail e audio recuperati dai dispositivi di Lavitola: tra le conversazioni ce n’erano alcune in cui Ranucci condivideva con Lavitola documenti interni della Rai, e altre in cui screditava pesantemente l’azienda.

Ranucci e la dirigenza della Rai avevano un rapporto conflittuale da tempo, a prescindere dall’attentato e dall’inchiesta, e anche per questo lo stesso Ranucci ha sostenuto che l’azienda stesse solo cercando un pretesto per farlo fuori.

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