Sono iniziati i funerali delle 82 persone migranti morte a Ceuta
Al momento solo 9 corpi sono stati identificati: gli altri stanno venendo sepolti con dei semplici numeri sulle lapidi
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A Ceuta, l’exclave spagnola in Marocco dove il 30 luglio erano entrate decine di migliaia di persone migranti, sono iniziati i funerali delle 82 persone morte nel tentativo di attraversare il confine. Venerdì pomeriggio sono state sepolte le prime 18 persone (17 uomini e una donna). Il responsabile del cimitero, Said Mohammed, ha detto a Reuters che gli altri corpi saranno seppelliti al ritmo di 10 o 12 al giorno.

I corpi vengono depositati all’interno di fosse di mattoni e poi coperti con altri mattoni, assi di legno e terra (AP Photo/Antonio Sempere)
Al momento solo nove morti sono stati identificati: tutti gli altri saranno indicati con numeri sulle lapidi. Prima della sepoltura sui loro corpi sono stati raccolti alcuni dati – luogo del ritrovamento, caratteristiche fisiche, abiti, impronte digitali e campioni di DNA – che potrebbero permettere ai loro familiari di riconoscerli anche in futuro.

I corpi di alcuni migranti morti nel tentativo di arrivare a Ceuta vengono preparati prima della sepoltura (AP Photo/Antonio Sempere)
Al momento il Marocco non ha accettato che i corpi delle persone identificate venissero restituiti alle loro famiglie. L’assessora alla Salute di Ceuta, Nabila Benzina, ha detto che non se ne conoscono i motivi e che l’impresa funebre ha provato diverse volte a consegnare i corpi. Per questo alcune famiglie sono dovute venire a Ceuta per vegliare il proprio parente defunto.
Benzina ha aggiunto che l’amministrazione continuerà a provarci, anche se non c’è molto tempo, visto che le raccomandazioni sanitarie prevedono di seppellire le persone il prima possibile.

Alcune sepolture di migranti nel cimitero di Ceuta (Marcos Moreno/Contacto via ZUMA Press)
I funerali stanno venendo celebrati nel cimitero musulmano Sidi Embarek di Ceuta, rispettando i rituali funebri islamici: i corpi vengono sdraiati sul lato destro, con il viso rivolto verso la Mecca. Sono stati posizionati all’interno di fosse create con mattoni e poi chiuse con assi di legno, altri mattoni e sabbia. Ciascun corpo è stato avvolto in un sacco di zinco, un materiale resistente che lo conserva in buone condizioni nel caso fossero necessarie esumazioni. Durante la sepoltura dei primi corpi era presente un gruppo di persone della città, che ha iniziato a pregare.
Benzina ha detto al Pais che si tratta di una situazione straordinaria per il cimitero, che di solito tiene solo una ventina di funerali al mese.

Una veduta dall’alto del cimitero musulmano di Ceuta (Marcos Moreno/Contacto via ZUMA Press)



