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  • Lunedì 13 luglio 2026

I finti eventi sportivi organizzati ogni giorno in Russia solo per fare scommesse

Sono partitelle brevi tra persone comuni, giocate pigramente in capannoni anonimi e trasmesse in diretta dalle “betting farms”

Alcune partite trasmesse in diretta streaming
Alcune partite trasmesse in diretta streaming sui siti delle “betting farms”
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Ogni giorno centinaia di partitelle di sport e giochi vari, con squadre finte formate da persone comuni e svogliate, senza motivazioni, sono organizzate in capannoni senza pubblico in luoghi imprecisati in Russia e in diversi paesi dell’Europa dell’est, dell’Asia centrale e del sud-est asiatico. L’unica ragione per cui si giocano è perché qualcuno le guarda e ci scommette dei soldi sopra, sui siti che le trasmettono in diretta streaming, propongono le quote e raccolgono le puntate: 1xBet, 22Bet e altri siti cloni.

È il fenomeno delle cosiddette betting farms (“fabbriche delle scommesse”), raccontato nel 2024 e nel 2025 in alcune inchieste giornalistiche dell’agenzia nederlandese Bellingcat e della rivista norvegese Josimar.

Per le loro dirette streaming, le betting farms usano principalmente partitelle di calcetto, hockey, basket, pallavolo e tennis, giocate perlopiù al chiuso: tensostrutture, magazzini, palestre anonime o piccoli palazzetti senza pubblico e con qualche cartellone pubblicitario a bordo campo. Ma ci sono anche campetti all’aperto. Comunque spazi che ricordano vagamente la serie Squid Game.

Sono tutti luoghi privi di caratteristiche particolari e quindi abbastanza difficili da identificare, ma secondo gli esperti di geolocalizzazione coinvolti da Bellingcat e Josimar si trovano principalmente in complessi sportivi a Brjansk, Severodvinsk, Saransk, Mosca e San Pietroburgo, in Russia; a Minsk e Mahilëŭ, in Bielorussia; e a Kiev, in Ucraina. Alcune sono giocate in paesi dell’Asia centrale. Molte partite di cricket o baseball, anche queste di livello meno che amatoriale, sono invece giocate in regioni dell’India occidentale. E alcune corse di lumache, secondo gli esperti consultati per le inchieste, si erano svolte in Vietnam.

Una partitella trasmessa in streaming su 22Bet e 1xBet il 10 luglio 2026

Il canovaccio delle partitelle è quasi sempre lo stesso: il livello di partecipazione all’azione da parte dei giocatori è minimo o del tutto assente. Si trascinano in campo pigramente e svogliatamente: a volte scherzano tra loro, non esultano mai, molte volte sembrano solo esausti. Spesso gli stessi giocatori rientrano in campo dopo una breve pausa con una maglia diversa, cambiando squadra. I nomi delle squadre sono perlopiù sconosciuti, oppure fittizi: richiamano quelli di nazionali o vere squadre di club, con l’aggiunta di un simbolo.

Per tipologia e qualità delle riprese, le dirette streaming sembrano video trasmessi da telecamere di sorveglianza. E non è chiaro quale sia il livello di coinvolgimento e complicità delle persone riprese: se tutte siano consapevoli di esserlo, solo alcune o nessuna. In alcuni casi i ragazzi non sembrano nemmeno maggiorenni. Si possono fare scommesse su chi segnerà il prossimo gol, se la partita finirà con più o meno di un certo numero di gol, e tutte le scommesse tipiche degli eventi relativi a quello sport.

Le partite di calcetto, con squadre da due a cinque giocatori in campetti molto piccoli, sono chiamate short football e sono trasmesse 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Secondo una stima di Bellingcat, in un solo giorno a settembre del 2024 1xBet aveva trasmesso in diretta streaming un totale di 1.297 partite di short football. Per avere un termine di paragone: un’intera stagione della Serie A maschile di calcio prevede solo 380 partite.

Altri ragazzi, con un coinvolgimento simile a quello dei giocatori di short football, si affrontano in competizioni a turni, uno contro uno, molto più simili a giochi da luna park che a veri sport.

Un gioco con mazze da hockey trasmesso su 22Bet il 10 luglio 2026

Nel 2021 un blogger di calcio russo, Viktor Kravchenko, scrisse che le betting farms reclutavano giovani calciatori dilettanti per giocare a calcio senza sosta anche per 10-12 ore al giorno, cambiando pettorine e formazioni, e truccando i risultati. Josimar raccolse poi la testimonianza di un ragazzo russo che disse di essere stato pagato l’equivalente di circa 25 euro al giorno per lavorare dalle 9 alle 14, giocando a calcio partitelle trasmesse in diretta streaming su 1xBet. Gli era anche stato detto di non segnare mai più di cinque gol. Lo fece solo per una settimana, poi andò via. Secondo Bellingcat è possibile che non tutti i giovani coinvolti siano pagati per giocare.

1xBet è una società di gioco d’azzardo online, fondata in Russia nel 2007, ma con sede a Cipro e licenza di gioco registrata a Curaçao. Da anni è in rapporti con famose società sportive in tutto il mondo: è tra gli sponsor delle squadre di calcio maschili del Barcellona e del Paris Saint-Germain, e della Billie Jean King Cup, il principale torneo femminile di tennis a squadre per nazionali.

In passato è stato sponsor della Serie A all’estero, tramite un’agenzia internazionale di intermediazione che vendeva spazi pubblicitari anche a 1xBet, nei paesi in cui la pubblicità ai bookmaker era legale (non in Italia). Ed è stato anche sponsor ufficiale di tre grandi squadre di Premier League: Tottenham, Chelsea e Liverpool. Tutte e tre interruppero la collaborazione nel 2019, dopo che un’inchiesta del Times aveva rivelato che 1xBet proponeva anche scommesse su combattimenti tra galli e giochi di casinò con donne in topless come croupier.

Anche se è illegale e teoricamente inaccessibile in molti paesi (inclusa la Russia), 1xBet sfrutta un’ampia e nota zona grigia nel mondo dei giochi e delle scommesse online. Come tanti altri siti di bookmaker illegali, è accessibile attraverso indirizzi alternativi a quello principale e in questo modo riesce a operare in qualsiasi paese, inclusi i territori in cui non è autorizzato a farlo.

In Italia, per esempio, decine di indirizzi diversi associati tutti a 1xBet (e a siti cloni come 22Bet e 1xBat) sono inclusi nella lista dei siti non autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Ma basta inserire il nome del bookmaker in un motore di ricerca per scoprire facilmente nuovi indirizzi attivi, non ancora inclusi nella lista. Oppure connettersi usando un servizio VPN, in modo da fingere che l’utente si colleghi da un paese in cui 1xBet è legale.

Secondo le ricostruzioni di Bellingcat, nel 2020 le autorità russe avevano emesso un mandato di arresto internazionale per i tre fondatori di 1xBet, russi con cittadinanza cipriota (uno di loro, Sergey Karshkov, sarebbe morto in Svizzera nel 2023). E da un’indagine nel 2021 era emerso che la società aveva guadagnato oltre 63 miliardi di rubli, circa 720 milioni di euro, con attività di gioco d’azzardo illegali.

Tra gli eventi trasmessi in diretta ancora oggi e su cui è possibile scommettere ci sono anche corse di biglie e sport virtuali. E tra le competizioni da luna park, c’è anche una specie di basket da tavolo.

Una ripresa della partita dall'alto

Uno screenshot di una partita di basket da tavolo trasmessa in streaming su 22Bet e 1xBet il 9 luglio 2026

Le dirette di tutti questi eventi amatoriali visibili su 1xBet e 22Bet, incluse le partitelle di short football, sono trasmesse da società terze, che le concedono in licenza ai bookmaker. Molte hanno sede a Cipro, come 1xBet. Bellingcat scrisse che una di queste, per rassicurare i suoi clienti, cioè i bookmaker, diceva sul proprio sito che per garantire che le partite non fossero truccate i giocatori dilettanti coinvolti nelle dirette erano regolarmente sottoposti al test del poligrafo.

Da molti anni la possibilità di scommettere anche durante gli eventi sportivi – non solo prima – è una delle principali attrazioni delle società di scommesse sportive per i clienti. E secondo diversi esperti di gioco d’azzardo l’interesse degli utenti per le dirette streaming, molte delle quali fornite direttamente dai bookmaker, si è intensificato in particolare durante la pandemia.

Le migliaia di partitelle organizzate e trasmesse in diretta dalle betting farms sono un modo per attirare i giocatori compulsivi e con problemi di dipendenza dal gioco. Ma non sono la principale fonte di guadagni per i bookmaker: sono più una specie di “clickbait”. Lo spiegò a Bellingcat Ismail Vali, amministratore delegato di una società statunitense di analisi dei ricavi del gioco d’azzardo.

Disse che l’obiettivo delle partitelle era attirare l’attenzione del pubblico con dirette di eventi bizzarri e insoliti, per potere «agganciare» i veri giocatori d’azzardo. Giocatori che sui siti delle società di scommesse sono tendenzialmente più interessati ai grandi eventi sportivi, ma soprattutto a slot machine e giochi di casinò: proprio quelli in cui i margini di guadagno per le società sono di gran lunga maggiori rispetto alle scommesse sportive.