Sony non produrrà più dischi fisici per i videogiochi della PlayStation
A partire da gennaio del 2028 verranno venduti solo in formato digitale oppure con codici per il download contenuti nelle confezioni

Sony, l’azienda giapponese che produce la PlayStation, ha detto che da gennaio 2028 non produrrà più dischi fisici per i nuovi videogiochi della sua console. Da quel momento saranno distribuiti solo in formato digitale, attraverso il negozio online PlayStation Store oppure tramite negozi fisici, che venderanno le confezioni con il solo codice per scaricare il gioco all’interno.
Sony, che a differenza di altre aziende di videogiochi produce i dischi nei propri stabilimenti, ha detto che questa decisione è stata presa per rispondere alle nuove abitudini dei consumatori, che ormai per la stragrande maggioranza preferiscono accedere e giocare ai videogiochi in formato digitale invece che attraverso supporti fisici.
Secondo l’ultimo report aziendale di Sony, pubblicato nel 2025, le vendite di videogiochi su sopporti fisici nel 2024 sono state solo il 3 per cento delle vendite complessive della divisione videogiochi di Sony, contro il 20 per cento dei giochi digitali. Secondo gli esperti, l’80 per cento dei giochi per PlayStation e il 90 per cento di quelli per Xbox, la console prodotta da Microsoft, vengono ormai venduti in formato digitale.
Solo pochi giorni fa anche l’azienda statunitense di videogiochi Rockstar Games aveva deciso di eliminare i dischi fisici per GTA VI, l’atteso nuovo capitolo di una delle saghe di videogiochi più amate di sempre, che verrà venduto solo nei negozi digitali o attraverso codici per il download contenuti all’interno delle confezioni fisiche. Il videogioco uscirà il 19 novembre, ma può essere già preordinato. La decisione aveva fatto discutere molto gli appassionati anche perché l’assenza del disco non permette di rivendere il gioco sul mercato dell’usato.
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