Israele e Libano hanno firmato un accordo per la futura pace tra i due paesi, ma senza la partecipazione di Hezbollah

Le delegazioni di Israele e Libano durante la firma dell'accordo, negli Stati Uniti (AP Photo/Kevin Wolf)
Le delegazioni di Israele e Libano durante la firma dell'accordo, negli Stati Uniti (AP Photo/Kevin Wolf)

Venerdì i governi di Israele e Libano hanno firmato un accordo di principio per mettere le basi in vista di una pace duratura tra i due paesi. Lo hanno fatto a Washington D.C., con la mediazione degli Stati Uniti. L’accordo servirà a rendere più solido il fragile cessate il fuoco in vigore da aprile tra Israele e Libano, e prevede che le forze armate israeliane si ritirino gradualmente da alcune zone occupate nel sud del Libano. In teoria, il ritiro dovrebbe avvenire in seguito allo smantellamento delle infrastrutture del gruppo militare libanese Hezbollah, alleato dell’Iran, che però non ha partecipato alle negoziazioni e non ha firmato l’accordo.

Di fatto quindi al momento è un accordo che non cambia nulla rispetto all’andamento della guerra: il 19 giugno Israele si era accordato inaspettatamente con Hezbollah per un cessate il fuoco in Libano, dopo che nei mesi precedenti aveva trattato solo con il governo libanese. Gli attacchi reciproci però non si sono fermati, e Hezbollah ha ribadito che non intende trattare con Israele nessun accordo a meno che non includa il ritiro incondizionato delle forze armate israeliane dal sud del Libano, cosa che Israele non ha intenzione di concedere.