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  • Domenica 14 giugno 2026

È il giorno di quella grossa arena costruita davanti alla Casa Bianca

Ci saranno combattimenti di arti marziali miste per festeggiare l'anniversario della bandiera, e l'80esimo compleanno di Trump

L'arena costruita per l'evento UFC Freedom 250 nel prato davanti alla Casa Bianca, Washington D.C., 11 giugno 2026 (AP Photo/Alex Brandon)
L'arena costruita per l'evento UFC Freedom 250 nel prato davanti alla Casa Bianca, Washington D.C., 11 giugno 2026 (AP Photo/Alex Brandon)
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Il 14 giugno negli Stati Uniti è il Flag Day, il giorno che commemora l’adozione della bandiera statunitense, nel 1777. È anche il compleanno del presidente Donald Trump, che quest’anno fa 80 anni. Per festeggiare da settimane Trump sta facendo costruire un’arena per i combattimenti di arti marziali miste davanti alla Casa Bianca: domenica sera (notte in Italia) ci si sfideranno 14 atleti in un evento chiamato UFC Freedom 250, organizzato con la collaborazione della Ultimate Fighting Championship, la più importante organizzazione di arti marziali miste al mondo, il cui presidente Dana White è un grande amico e sostenitore di Trump.

La struttura dell’arena è stata soprannominata The Claw, cioè “L’artiglio”: è alta 28 metri (più della Casa Bianca), pesa 600 tonnellate, ha una pianta ottagonale e una capienza da oltre 4mila spettatori. Circa 80mila altre persone potranno guardare i combattimenti dai megaschermi posizionati in un parco vicino alla Casa Bianca. Era stata pensata per ospitare concerti, ma è stata modificata per aumentare il numero di posti a sedere in modo da non oscurare del tutto la vista della Casa Bianca.

Ovunque ci sono pubblicità degli sponsor, tra cui la società di criptovalute Crypto.com e Polymarket, una piattaforma di mercato predittivo su cui è possibile fare scommesse di ogni genere, che nelle ultime settimane è stata bloccata in oltre 30 paesi. C’è qualche preoccupazione per il meteo, dato che è prevista pioggia.

L’arena costruita davanti alla Casa Bianca, 7 giugno 2026 (Kevin Carter/Getty Images)

L’evento è costato almeno 60 milioni di dollari, pagati dalla UFC e da vari sponsor. I lavori sono iniziati il 20 maggio e hanno coinvolto fino a 900 persone. Alcuni oppositori di Trump, tra cui il governatore della California Gavin Newsom, hanno criticato l’iniziativa dicendo che è un modo per distogliere l’attenzione dai molti problemi del presidente, a partire dalla guerra in Medio Oriente e dall’inflazione in crescita.

Oltre al compleanno di Trump e al Flag Day, il 14 giugno è anche l’anniversario della nascita dell’esercito statunitense, nel 1775. L’anno scorso per festeggiare il 250esimo anniversario Trump aveva organizzato una grande parata militare a Washington con migliaia di soldati, elicotteri, aerei e mezzi corazzati.

Persone radunate nel prato sud della Casa Bianca, il 13 giugno 2026 (AP Photo/Allison Robbert)

Quest’anno però i festeggiamenti del 14 giugno si inseriscono in una lunga serie di iniziative promosse dalla Casa Bianca per celebrare il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, firmata a Philadelphia il 4 luglio del 1776 e considerata il documento fondativo del paese. È un evento riconosciuto come fondamentale per la storia di tutti gli Stati Uniti, ma Trump ha trasformato anche questo in una celebrazione a sua immagine.

In teoria gli eventi del 4 luglio dovrebbero essere coordinati da una commissione bipartisan istituita appositamente dal Congresso e da America 250, una fondazione senza scopo di lucro. Trump però ha creato un’organizzazione parallela, chiamata Freedom 250, che in teoria dovrebbe affiancare quella ufficiale, ma in pratica è più influente e meglio finanziata. Il risultato è che i progetti per festeggiare il 250esimo anniversario della dichiarazione d’indipendenza si stanno trasformando in celebrazioni molto MAGA (“Make America Great Again”), che ruotano intorno al presidente, come appunto le gare della UFC.