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  • Domenica 31 maggio 2026

Le foto e i video dei disordini in Francia dopo la vittoria del PSG

Quasi ottocento persone sono state arrestate e altre 219 sono rimaste ferite

Un'auto incendiata a Parigi, il 30 maggio
Un'auto incendiata a Parigi, il 30 maggio (AP Photo/Thomas Padilla)
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Dopo che sabato il Paris Saint-Germain (PSG) ha vinto la Champions League di calcio, ci sono stati scontri e disordini a Parigi e in una quindicina di altre città francesi. Si sono concentrati nella capitale, dove si erano radunate più persone. Il governo francese ha detto che sono state arrestate 780 persone e che negli scontri sono state ferite 219 persone, di cui 57 agenti.

Per ora si sa che le persone fermate sono soprattutto quelli che la polizia e i media francesi chiamano casseurs, traducibile in “facinorosi”, cioè quelli che si infiltrano nei festeggiamenti per creare disordini e in molti casi sono disinteressati al risultato sportivo. Non è chiaro quanto sia coinvolta la tifoseria organizzata.

Nella periferia di Parigi, un uomo è morto dopo un incidente in moto, finita contro una barriera posizionata in precedenza dalla polizia per chiudere il transito, ed è stata aperta un’indagine per chiarire se ci sia un collegamento con i disordini.

Una delle zone di Parigi con maggiori scontri è stata quella del Parc des Princes, lo stadio del PSG dentro cui erano stati allestiti maxischermi per seguire la finale (giocata a Budapest, in Ungheria). Fuori sono arrivate tra le 4mila e le 5mila persone: un centinaio di loro ha cercato di forzare un ingresso dello stadio ed è stato respinto dalla polizia. Ci sono stati scontri, in cui sono stati sparati fuochi d’artificio contro la polizia e sono state erette barricate con le biciclette dei servizi di sharing.

Un’altra zona di scontri sono stati gli Champs-Elysées, una delle strade più note ed estese di Parigi, dove sono stati saccheggiati alcuni negozi.

Sugli Champs-Elysées, dal tardo pomeriggio di sabato, hanno iniziato ad affluire persone: la polizia ha stimato che in serata fossero 20mila. Alcuni dei primi scontri sono stati qui, per esempio quando durante i festeggiamenti varie persone avevano danneggiato una pensilina degli autobus, saltando sulla tettoia o prendendone a calci i vetri per spaccarli.

A Parigi la maggior parte dei disordini è finita verso l’1:30 di notte. Sono proseguiti praticamente solo nella zona della torre Eiffel, un’altra di quelle più coinvolte, dove anche nella notte ci sono stati tafferugli e lanci di granate lacrimogene da parte della polizia.

La polizia di Parigi ha sequestrato un centinaio di fuochi d’artificio. Il governo francese e quello cittadino hanno sostenuto di essersi preparati dopo i disordini dell’anno scorso, sempre per la vittoria del PSG della Champions, quando in Francia erano state fermate in tutto 563 persone, di cui 491 a Parigi. Quest’anno il governo ha richiamato 22mila agenti, di cui 8mila nella zona di Parigi, quasi il doppio del 2025.

Un dj set sulla pedana su cui sfileranno i giocatori del PSG, il 31 maggio a Parigi

Un dj set sulla pedana su cui sfileranno i giocatori del PSG, il 31 maggio a Parigi (AP Photo/Emma Da Silva)

Domenica, sempre a Parigi, si è tenuta una grande parata celebrativa del PSG. Dal primo pomeriggio migliaia di persone si erano radunate al Champs-de-Mars, la zona sotto la torre Eiffel, nonostante una leggera pioggia. I giocatori sono arrivati con circa un’ora di ritardo rispetto a quanto annunciato: hanno festeggiato mostrando la coppa ai tifosi e hanno poi proseguito verso l’Eliseo, dove incontreranno il presidente Emmanuel Macron.