In India Modi ha ottenuto una vittoria storica nel Bengala Occidentale
Il partito nazionalista del primo ministro ha stravinto in uno stato guidato per quasi cinquant'anni dalla sinistra

In India il Bharatiya Janata Party (BJP), partito nazionalista, induista e di destra guidato dal primo ministro Narendra Modi, ha ottenuto un risultato storico alle elezioni locali vincendo nel Bengala Occidentale, lo stato indiano che comprende Kolkata, guidato per 34 anni da una maggioranza comunista e poi per 15 da un partito di centrosinistra. «Oggi abbiamo scritto una nuova pagina di storia», ha dichiarato Modi dopo la pubblicazione dei risultati.
Il BJP dovrebbe ottenere più di 200 seggi al parlamento locale, sui 294 disponibili. È un risultato notevole soprattutto se si considera che alle elezioni di dieci anni fa ne aveva ottenuti solo 3. Il risultato era considerato anche un indicatore per valutare fino a che punto la destra induista potesse arrivare. Nello stato l’affluenza alle urne ha raggiunto livelli record: oltre il 92 per cento degli aventi diritto ha partecipato al voto. Man mano che i risultati arrivavano, come racconta il New York Times, per le strade cominciavano a comparire giovani in motocicletta con il volto dipinto dei colori del BJP che gridavano slogan nazionalisti indù per la vittoria.
Mamata Banerjee, la governatrice uscente, non è riuscita nemmeno a vincere il seggio nel proprio distretto e ha parlato di brogli dichiarando che Modi avrebbe manipolato la commissione elettorale e «saccheggiato voti in oltre 100 seggi». Ha anche promesso che presenterà un ricorso ufficiale. Prima delle elezioni, Banerjee aveva denunciato il fatto che quasi nove milioni di elettori ed elettrici, molti dei quali musulmani, fossero stati cancellati dalle liste degli aventi diritto, in modo secondo lei mirato.
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Gli elementi che hanno portato alla vittoria del BJP nel Bengala Occidentale sono molti: oltre al desiderio di un cambiamento dopo 15 anni di governo di Mamata Banerjee. Nel corso degli anni, numerosi suoi alleati di governo sono stati accusati di corruzione: nel 2022 il ministro dell’Istruzione è stato arrestato con l’accusa di aver contribuito alla vendita di migliaia di posti di lavoro da insegnante. Modi, poi, ha promesso investimenti provenienti dal governo centrale per lo sviluppo dello stato e sostegni mensili ai disoccupati. L’anno scorso, a seguito dello stupro e del femminicidio di una medica in un ospedale di Kolkata, il BJP ha impostato infine la sua campagna elettorale rivolgendosi alle elettrici e promettendo loro maggiore sicurezza e sussidi. Il partito ha tra l’altro candidato la madre della vittima, ed è stata eletta.
Il Bengala Occidentale è stato per molto tempo controllato dalla Compagnia Britannica delle Indie Orientali e quella che allora veniva chiamata Calcutta fu per molti anni la capitale dell’India Britannica. Centro del movimento indipendentista indiano all’inizio del XX secolo, nel 1947 il Bengala venne diviso in due entità separate, il Bengala Occidentale, parte dell’India, e il Bengala Orientale, che apparteneva al nuovo stato del Pakistan e che in seguito divenne il Bangladesh. Dopo l’indipendenza dell’India nel 1947, il Bengala Occidentale venne gestito da una maggioranza comunista e divenne in qualche modo il simbolo del multiculturalismo e della convivenza pacifica tra gli hindu e la minoranza musulmana che, secondo gli ultimi dati, conta quasi 25 milioni di persone.
Oltre che nello stato del Bengala Occidentale si è votato anche per rinnovare i parlamenti locali e i rispettivi governatori degli stati di Assam, Kerala e Tamil Nadu, e nel distretto di Puducherry. Nel Puducherry, come era previsto, ha vinto la National Democratic Alliance, coalizione guidata dal BJP, partito che ha vinto e si è imposto per un secondo mandato anche in Assam, stato confinante col Bangladesh. Nello stato meridionale del Kerala ha vinto una coalizione guidata dall’Indian National Congress, il partito di centrosinistra dei Gandhi, mentre in Tamil Nadu ha vinto un nuovo partito fondato da un famoso attore tamil che ha superato entrambe le formazioni che finora avevano governato lo stato.



