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  • Sabato 2 maggio 2026

Gli Stati Uniti ritireranno 5mila soldati dalla Germania

L'ha deciso il Pentagono dopo varie minacce di Trump di ridurre il sostegno militare ai paesi europei

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth (AP Photo/Cliff Owen)
Il segretario alla Difesa Pete Hegseth (AP Photo/Cliff Owen)
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Venerdì il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (Pentagono) ha detto che ritirerà 5mila soldati statunitensi dalla Germania. La decisione è stata presa pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump aveva minacciato la Germania di ridurle il sostegno militare, come reazione ad alcuni commenti molto critici del cancelliere tedesco Friedrich Merz nei confronti della guerra avviata dagli Stati Uniti contro l’Iran.

In Germania rimarranno comunque circa 30mila militari statunitensi. L’ultimo aumento di militari statunitensi in Germania era stato deciso dall’ex presidente Joe Biden nel 2022, quando la Russia aveva invaso l’Ucraina: la decisione del Pentagono riporterà il numero totale più o meno a come era prima di allora. Attualmente quello tedesco è il dispiegamento più corposo degli Stati Uniti in un paese europeo.

Pochi giorni fa Merz aveva detto che l’Iran sta «umiliando» gli Stati Uniti, li aveva criticati per essere entrati in guerra senza una strategia precisa su come uscirne e aveva aggiunto che i negoziatori iraniani stavano procedendo «con grande abilità». Secondo fonti del Pentagono rimaste anonime, citate dal New York Times, l’obiettivo del ritiro dei soldati è che la Germania la interpreti come una punizione.

Giovedì Trump ha detto che avrebbe potuto decidere di ridurre la presenza militare statunitense anche in Italia e in Spagna, con l’accusa agli alleati della NATO (l’alleanza militare di cui fanno parte sia gli Stati Uniti sia la maggioranza dei paesi europei) di non essere stati collaborativi nella guerra in Medio Oriente.

Sean Parnell, uno dei portavoce del Pentagono, ha detto che il ritiro dei soldati dalla Germania avverrà in un periodo che va dai prossimi 6 ai prossimi 12 mesi.

Sabato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha commentato la decisione degli Stati Uniti definendola «prevedibile» e ha invitato i paesi europei che fanno parte della NATO ad assumersi più responsabilità per quanto riguarda la difesa e la sicurezza in Europa.