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  • Sabato 2 maggio 2026

Quanti e dove sono i militari statunitensi in Europa

La Germania è il paese che ne ospita più di tutti, il secondo è l'Italia

Soldati dell'Esercito degli Stati Uniti durante un'esercitazione nell'area di addestramento militare statunitense di Grafenwöhr, in Germania, il 13 marzo del 2026 (Alex Kraus/Bloomberg/Getty Images)
Soldati dell'Esercito degli Stati Uniti durante un'esercitazione nell'area di addestramento militare statunitense di Grafenwöhr, in Germania, il 13 marzo del 2026 (Alex Kraus/Bloomberg/Getty Images)
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Venerdì gli Stati Uniti hanno annunciato il ritiro di 5mila soldati dalla Germania come reazione ad alcuni commenti molto critici del cancelliere tedesco Friedrich Merz nei confronti della guerra avviata dagli Stati Uniti contro l’Iran. Negli scorsi giorni il presidente statunitense Donald Trump aveva minacciato di fare lo stesso con Spagna e Italia, a loro volta accusate di non averlo aiutato nella guerra in Medio Oriente.

La Germania è il paese europeo con più militari statunitensi: anche col ritiro di questi 5mila infatti ne rimarranno più di 30mila. Simbolicamente però è una decisione importante, che porta a un altro livello le tensioni fra gli Stati Uniti e i paesi europei, dove decine di migliaia di soldati sono stanziati da decenni per via di accordi stipulati dopo la fine della Seconda guerra mondiale, rafforzati dalla creazione della NATO e mai veramente messi in discussione.

Il numero di militari statunitensi in Europa ha fluttuato continuamente negli ultimi decenni: alla fine degli anni Cinquanta, nel pieno della Guerra fredda, ce n’erano circa 475mila, il massimo mai raggiunto, ma dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica all’inizio degli anni Novanta ne sono rimaste alcune decine di migliaia. Sono aumentati di nuovo con l’invasione russa dell’Ucraina, all’inizio del 2022: gli Stati Uniti hanno inviato truppe aggiuntive nei paesi che confinano con Russia, Bielorussia e Ucraina, portando il numero totale fra i 75mila e i 105mila, a seconda dei periodi.

Secondo i dati più aggiornati del Defense Manpower Data Center (DMDC), un organo del dipartimento della Difesa statunitense, a dicembre del 2025 i militari statunitensi stanziati in modo permanente in Europa erano 68.064, a cui si devono aggiungere alcune migliaia di soldati che vengono inviati a rotazione per missioni temporanee. Sono divisi fra 31 basi militari permanenti e 19 siti militari di altro tipo. Molte di queste basi fungono anche da basi NATO, in cui quindi le truppe statunitensi lavorano a stretto contatto con quelle del paese ospitante.

L’esercitazione della NATO “Steadfast Dart 2025” a Smardan, in Romania. L’esercitazione si è svolta nel febbraio del 2025 e ha coinvolto 10mila soldati provenienti da nove nazioni e dislocati in tre diversi paesi (AP Photo/Vadim Ghirda)

Le truppe statunitensi sono coordinate dal Comando europeo degli Stati Uniti (EUCOM), la cui sede si trova a Stoccarda, in Germania, accanto a quella statunitense per le operazioni in Africa. L’EUCOM è diviso in sei comandi che rappresentano l’Esercito, la Marina, l’Aeronautica, i Marines, le Forze delle operazioni speciali e la Forza spaziale, responsabile delle operazioni nello spazio, e che sono stanziati in Germania e in Italia, i paesi che, principalmente per ragioni storiche, hanno il maggior numero di truppe statunitensi nel continente europeo.

Prima della recente decisione di ritirare 5mila soldati, in Germania erano stanziati 36.436 militari in servizio attivo, suddivisi in cinque guarnigioni. La maggior parte era assegnata alla base aerea vicina alla città di Ramstein, che ospita truppe statunitensi dal 1952 ed è la più grande base statunitense in Europa.

Secondo i dati più aggiornati, sempre risalenti alla fine del 2025, in Italia i militari statunitensi stanziati in modo permanente sono 12.662, divisi principalmente nelle basi di Vicenza, Aviano (in provincia di Pordenone), Napoli e in quelle in Sicilia. Nel Regno Unito sono 10.156, divisi in tre basi e principalmente appartenenti all’Aeronautica, e in Spagna 3.814, divisi fra Marina e Aeronautica e stanziati vicino allo Stretto di Gibilterra.

– Leggi anche: Dove sono le basi NATO e americane in Italia

In Polonia, che confina con Bielorussia e Ucraina, i militari stanziati in modo permanente sono solo 369, ma sono affiancati da circa 10mila membri statunitensi delle forze a rotazione, la cui presenza è finanziata attraverso l’European Reassurance Initiative, un programma militare della NATO guidato dagli Stati Uniti che esiste dal 2014, quando la Russia annesse illegalmente la regione ucraina della Crimea. La Romania e l’Ungheria, anche loro confinanti con l’Ucraina, hanno situazioni simili alla Polonia: poche decine di militari stanziati in modo permanente (rispettivamente 153 e 77) ma migliaia a rotazione.

In ogni paese i soldati statunitensi svolgono una serie di compiti, dall’addestramento delle truppe locali alla gestione degli armamenti, incluse le armi nucleari che gli Stati Uniti custodiscono in Europa: si ritiene che siano un centinaio fra bombe e armi nucleari più piccole, custodite in Belgio, Italia, Paesi Bassi, Germania e anche in Turchia. Ovviamente questi paesi non possono utilizzarle senza l’autorizzazione degli Stati Uniti.